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4 Articoli
  • Bussi: senza dinari nun si canta missa. E i dinari vanno ad altre misse
    E in tutto questo i cittadini appaiono sempre più sullo sfondo. Non sono più i tempi dell'I Care

    Bussi: senza dinari nun si canta missa. E i dinari vanno ad altre misse

    Toto propone, con l'assenso della Regione, un progetto per la costruzione di un cementificio nell'area contaminata, la cui bonifica è lontanissima per l'insufficienza dei fondi a disposizione. Senza dinari nun si canta missa e intanto a Campotosto si sta per finanziare un enorme e impattante progetto di derivazione delle acque del lago. Finanziamenti molto maggiori di quelli finora erogati per Bussi.
    29 settembre 2010 - Alessio Di Florio
  • Comunicato stampa

    Bussiciriguarda sull'interrogazione al Consiglio Provinciale di Pescara

    Ma in provincia hanno capito che i cittadini della vallata pescarese continuano, da 40 anni, a nutrirsi (catene alimentari che l’acqua territoriale organizza) dei veleni clorurati delle industrie chimiche? E che niente si e’ finora fatto per eliminare il problema?
    24 maggio 2010 - Comitato Bussiciriguarda
  • Azione dimostrativa sul Ponte sul Mare e volantinaggio

    Bussiciriguarda e la giornata mondiale dell'acqua

    A tre anni dalla scoperta delle megadiscariche, nulla è stato fatto, nelle aree esterne alla Solvay, nonostante la presenza di un commissario governativo, con pieni poteri di protezione civile e che è stato dalle stesse associazioni già diffidato ad agire
    23 marzo 2010 - Comitato Bussiciriguarda
  • Comunicato stampa

    Altri schieramenti per la messa in sicurezza della discarica di rifiuti speciali di Bussi

    Ci piacerebbe unire le forze e le voci per ottenere una messa in sicurezza di emergenza non di facciata e non incompleta, come quella che pare sia stata preparata dal Commissario, che andrebbe a coprire solo superficialmente la discarica non interrompendo invece la percolazione dei veleni nelle falde e nel fiume!
    12 marzo 2010 - Comitato Bussiciriguarda

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Dal sito

  • Disarmo
    Il disegno di legge S. 1884 / C. 2960

    Italia‑Egitto: PeaceLink chiede lo stop al memorandum di intesa militare

    A dieci anni dall’omicidio di Giulio Regeni, i rapporti tra Roma e il Cairo si sono intensificati. Prossimamente i deputati saranno chiamati a votare il rinnovo del memorandum di cooperazione militare con l'Egitto. Quanti deputati riusciranno a portare rispetto verso i genitori di Giulio Regeni?
    29 settembre 2026 - Associazione PeaceLink
  • Schede
    La madre: "Ho visto tutto il male del mondo, riversato sul suo viso".

    Giulio Regeni

    Il 25 gennaio viene sequestrato nei pressi di una stazione della metropolitana del Cairo. Il corpo viene ritrovato il 3 febbraio; l'autopsia rivela torture prolungate per diversi giorni: fratture, frustate, tagli da oggetti appuntiti, inflitti mentre era cosciente.
    Redazione PeaceLink
  • Editoriale
    Ma i deputati voteranno per rinnovare i rapporti militari con l'Egitto

    Caso Regeni, rotto il muro del silenzio: condannati tre 007 egiziani

    La vera prova ricade ora sul governo italiano: se sia disposto a un cambiamento nei rapporti con l'Egitto o se continuerà ad armare il regime. I deputati saranno chiamati a votare per rinnovare il memorandum d'intesa militare. Sarebbe in corso una trattativa per 24 caccia Eurofighter.
    29 settembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • CyberCultura
    Comunicato stampa di Software Libero Liguria

    Comune di Genova: sviluppo economico locale con il software libero e senza le Big Tech

    Come avanzato dalla Commissione europea nel pacchetto sulla sovranità tecnologica occorre rafforzare l’autonomia digitale attraverso un maggiore utilizzo del software libero e open source da parte delle pubbliche amministrazioni.
    28 settembre 2026
  • Storia della Pace
    Ordinò la fucilazione di cinque soldati come disertori nonostante l’annuncio di Badoglio

    Fece carriera politica l’autore dell’eccidio di Acquappesa del 1943

    Dopo l’annuncio dell’armistizio dell'8 settembre 1943 cinque soldati italiani giudicati disertori furono arbitrariamente fucilati in Calabria. Il processo contro il generale Luigi Chatrian, che aveva ordinato l'esecuzione, fu interrotto. Chatrian era diventato parlamentare DC e sottosegretario.
    28 settembre 2026 - Redazione PeaceLink
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