falde inquinate

4 Articoli
  • Bussi: senza dinari nun si canta missa. E i dinari vanno ad altre misse
    E in tutto questo i cittadini appaiono sempre più sullo sfondo. Non sono più i tempi dell'I Care

    Bussi: senza dinari nun si canta missa. E i dinari vanno ad altre misse

    Toto propone, con l'assenso della Regione, un progetto per la costruzione di un cementificio nell'area contaminata, la cui bonifica è lontanissima per l'insufficienza dei fondi a disposizione. Senza dinari nun si canta missa e intanto a Campotosto si sta per finanziare un enorme e impattante progetto di derivazione delle acque del lago. Finanziamenti molto maggiori di quelli finora erogati per Bussi.
    29 settembre 2010 - Alessio Di Florio
  • Comunicato stampa

    Bussiciriguarda sull'interrogazione al Consiglio Provinciale di Pescara

    Ma in provincia hanno capito che i cittadini della vallata pescarese continuano, da 40 anni, a nutrirsi (catene alimentari che l’acqua territoriale organizza) dei veleni clorurati delle industrie chimiche? E che niente si e’ finora fatto per eliminare il problema?
    24 maggio 2010 - Comitato Bussiciriguarda
  • Azione dimostrativa sul Ponte sul Mare e volantinaggio

    Bussiciriguarda e la giornata mondiale dell'acqua

    A tre anni dalla scoperta delle megadiscariche, nulla è stato fatto, nelle aree esterne alla Solvay, nonostante la presenza di un commissario governativo, con pieni poteri di protezione civile e che è stato dalle stesse associazioni già diffidato ad agire
    23 marzo 2010 - Comitato Bussiciriguarda
  • Comunicato stampa

    Altri schieramenti per la messa in sicurezza della discarica di rifiuti speciali di Bussi

    Ci piacerebbe unire le forze e le voci per ottenere una messa in sicurezza di emergenza non di facciata e non incompleta, come quella che pare sia stata preparata dal Commissario, che andrebbe a coprire solo superficialmente la discarica non interrompendo invece la percolazione dei veleni nelle falde e nel fiume!
    12 marzo 2010 - Comitato Bussiciriguarda

Dal sito

  • Disarmo
    Il caso di Mohammed bin Salman

    E noi gli vendiamo le armi

    Il principe ereditario saudita Mohammed bin Salman ha fatto uccidere il giornalista dissidente Jamal Khashoggi, che è stato tagliato a pezzi e portato via. Ma Biden a suo tempo gli ha concesso l'immunità penale.
    28 gennaio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Disarmo
    Dal report “Is it Safe?” redatto dall’Organizzazione "Norvegian People’s Aid", una riflessione...

    E la strage continua...

    All’indomani dell’atteso annuncio dal “Bulletin of the Atomic Scientists” di quanto virtualmente siamo vicini alla mezzanotte dell’umanità, può essere di aiuto l'approfondimento su quanto i passati test nucleari siano stati capaci di provocare sulle popolazioni coinvolte in più parti del pianeta?
    28 gennaio 2026 - Roberto Del Bianco
  • Taranto Sociale
    Quello che rivendichiamo con questo ricorso è il coraggio intellettuale della verità

    Prima udienza al TAR di Lecce sull'AIA dell'ILVA: confermata la plausibilità del ricorso

    Hanno preferito rimanere in silenzio, senza intervenire in questo ricorso, i Comuni di Taranto e Statte, la Provincia di Taranto e la Regione Puglia. Soltanto il Codacons, con i suoi Avvocati, ha deciso di costituirsi appoggiando le nostre ragioni.
    28 gennaio 2026 - Direttivo PeaceLink
  • Conflitti
    Violenze, torture e uccisioni sommarie

    Le violazioni dei diritti umani in Siria oggi sotto la guida di al-Jolani

    L'attenzione ai diritti umani mostrata verso l'Iran sembra attenuata per la Siria. Tutto questo evidenzia un "doppio standard" dovuto probabilmente al fatto che l'Occidente ha appoggiato il nuovo corso dell'ex terrorista al-Jolani accreditandolo come uomo del cambiamento democratico in Siria.
    24 gennaio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Taranto Sociale
    Il comunicato dell'associazione Genitori Tarantini

    Al TAR di Lecce la prima udienza contro l’AIA di Acciaierie d’Italia

    Il prossimo 27 gennaio sarà celebrata la prima udienza relativa al ricorso contro l’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) che consente di utilizzare il carbone per altri 12 anni nello stabilimento ILVA.
    24 gennaio 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.8.28 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)