fragagnano

10 Articoli
  • Via libera ai rifiuti campani
    Solidarietà da Stefàno e Florido a Maria Teresa Alfonso

    Via libera ai rifiuti campani

    La Regione Puglia ha deciso: l’immondizia potrà essere smaltita nei siti privati che daranno la propria disponibilità. Se noi non contribuiamo - ha spiegato il presidente Vendola – tutti insieme a risolvere la tragedia della Campania, non ci potrà essere una soluzione.
    12 gennaio 2008
  • Rifiuti dal Salento nel 2008, la quantità sarà dimezzata
    Vertice ieri a Bari con il presidente Vendola. Saranno affrontati i problemi dell’Ato 3

    Rifiuti dal Salento nel 2008, la quantità sarà dimezzata

    "Il Presidente Vendola ha tratteggiato un quadro che sembra diverso rispetto ad un anno fa, quando alle discariche di Fragagnano e Grottaglie furono imposti i rifiuti leccesi".
    13 dicembre 2007
  • Rifiuti: «Florido, A che gioco giochiamo»?
    Una missiva del Comitato Vigiliamo per la Discarica al Presidente Florido

    Rifiuti: «Florido, A che gioco giochiamo»?

    "Ora i cittadini dell’area jonica dicono BASTA! Ora è tempo che il presidente Florido assuma le sue responsabilità e dia conto della sua a dir poco inerte politica ambientale! Troppo tempo si è perso"
    16 novembre 2007
  • «Circondati dai Rifiuti»
    Discariche, termovalorizzatori, impianti di preselezione, biostabilizzazione e raccolta: dove sono, che cosa stoccano. La differenziata che non decolla e il futuro Piano della Provincia

    «Circondati dai Rifiuti»

    Lunedì la commissione parlamentare d’inchiesta sul “ciclo dei rifiuti e sulle attività illecite ad esso connesse” sarà a Taranto. Si parlerà anche del caso dell’immondizia salentina finita a Grottaglie e Fragagnano. E dopo lo stop di Florido, Vendola annuncia: «Serviranno altri 11 mesi»
    14 novembre 2007
  • Rifiuti: Un popolo manifesta senza essere ascoltato da chi ha il potere
    Affollata manifestazione contro la discarica. Il sindaco Alfonso polemizza con Vendola che impone decisioni dall’alto. Prima summit con i sindaci del territorio e poi incontro con Florido.

    Rifiuti: Un popolo manifesta senza essere ascoltato da chi ha il potere

    Centinaia di persone si sono unite alla manifestazione organizzata dal "Presidio permanente no-discariche", hanno attraversato il paese, percorso la Taranto-Lecce spazzata dalla tramontana, fino a raggiungere la discarica Vergine
    11 novembre 2007
  • Presidio Grottaglie: Solidarietà a Fragagnano, in 2000 scrivono al Vescovo
    Un comunicato stampa dei Comitati contro le Discariche

    Presidio Grottaglie: Solidarietà a Fragagnano, in 2000 scrivono al Vescovo

    Il Presidio permanente No Discariche è solidale con i cittadini di Fragagnano che non vogliono continuare a subire scelte imposte da altri, e ad assistere allo scempio del proprio territorio. E parte una missiva missiva a Mons. Benigno Papa.
    1 novembre 2007 - I comitati contro le Discariche
  • Lorenzo Miccoli scomparve a vent'anni per una presunta epatite killer. Il ragazzo di Fragagnano era militare di leva

    Soldato morto, altra indagine

    Il pm di Pesaro, Cigliola, valuta l'opportunità di riesumare il corpo
    3 agosto 2005 - Maristella Massari
  • Lo chiede l'Angesol (Associazione nazionale genitori dei soldati)

    "Giustizia per il soldato Lorenzo Miccoli"

    Il giovane militare è morto nel '95 a 20 anni nel reparto ematologia di Pesaro.
    22 luglio 2004 - News del 08/08/02, 15:02
  • Per il denunciante esisterebbero carenze negli accertamenti precedenti

    "Riaprite l’inchiesta e riesumate la salma"

    Il padre di Lorenzo Miccoli presenta una denuncia in Procura: "Nuove ipotesi sulla morte di mio figlio nel ’95 in Ematologia"
    22 luglio 2004 - Redazione di Pesaro
  • Il giovane era ricoverato a Pesaro nel reparto del professor Guido Lucarelli

    “Riesumate la salma di mio figlio”. Troppi misteri sulla morte di un soldato

    Il caso di Lorenzo Miccoli. Il padre chiede altri esami per capire le cause del decesso e presenta una denuncia-querela.
    21 luglio 2004 - L. M.

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Dal sito

  • Economia
    Acciaierie d'Italia, accertato stato passivo per un valore di 5,4 miliardi euro

    I debiti di chi gestisce lo stabilimento ILVA al 2025 ammontano a 5,4 miliardi di euro

    Presso il Tribunale di Milano è stata tracciata la mappa dei creditori del Gruppo Acciaierie d’Italia in Amministrazione Straordinaria. E' il quadro complessivo dell’indebitamento fino a ora accertato.
  • Taranto Sociale
    Una traccia di lavoro da precisare e arricchire

    Richieste al Sindaco di Taranto in materia di salute pubblica e impatti ambientali

    Le richieste avanzate non hanno solo un valore conoscitivo ma anche un forte impatto politico e giuridico. Il Sindaco, quale autorità sanitaria locale, ha poteri in materia di tutela della salute. Ad esempio sarebbe importante che acquisisse i dati del Registro degli esposti a sostanze cancerogene.
    25 agosto 2025 - Alessandro Marescotti
  • Disarmo
    Il trattato fissa un tetto di 1.550 testate nucleari strategiche

    Il prossimo anno scade il New START sulle armi nucleari a lunga gittata

    Il 2026 può diventare l’anno nero del riarmo nucleare. Occorre come pacifisti promuovere la mobilitazione perché il 2026 diventi invece l'anno della ripresa del dialogo per formare la nuova corsa agli armamenti nucleari, sia quelli a medio raggio (INF) sia quelli a lungo raggio (New START).
    25 agosto 2025 - Alessandro Marescotti
  • CyberCultura
    Meta Leaks: un informatico militante nello stile di Julian Assange ci offre rivelazioni scottanti.

    La massiccia campagna israeliana per censurare i post pro Palestina su Facebook/Instagram: le prove

    Svelato uno dei trucchi che usa Israele per soffocare il grido disperato dei palestinesi e i nostri commenti al riguardo -- ovvero, la manipolazione dell'Intelligenza Artificiale. Di riflesso, l'articolo ci mette in guardia contro un nostro uso acritico di IA nella vita quotidiana.
    22 agosto 2025 - Patrick Boylan
  • PeaceLink
    Cittadinanza attiva significa diventare noi stessi motore del cambiamento

    Le onde di Taranto: la rivoluzione silenziosa di PeaceLink

    Il vento di Peacelink è nato nel 1991 da un gruppo di visionari con l’idea che la conoscenza dovesse essere libera e che l’informazione potesse diventare arma di riscatto. Erano anni difficili: pochi mezzi, qualche computer, e tanta ostinazione.
    21 agosto 2025 - Giovanni Pugliese
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