Le presento le mie dimissioni irrevocabili dal Senato della Repubblica, che Lei autorevolmente rappresenta e presiede. Una scelta sofferta, ma convinta, che mi ha provocato molta ansia e anche malessere fisico, rispetto la quale mi pare doveroso da parte mia riepilogare qui le ragioni.
21 gennaio 2008 - Franca Rame
Dal Blog della Senatrice Franca Rame, la risposta ad un nostro concittadino
"Quando ho sentito la notizia che nel Decreto Bersani allegato alla Finanziaria, il Comune e la Provincia di Taranto venivano "espropriati" dei poteri decisionali sulla questione Rigassificatore, sono rimasto a dir poco contrariato"
30 ottobre 2007 - Aldo De Nicolò
Una lettera al Corriere del Giorno indirizzata alla Sen Franca Rame
"Il mondo politico si ostina ad imporre scelte dettate da principi assolutamente estranei all’interesse generale e alla salvaguardia della salute pubblica e dell’ambiente in cui viviamo, scelte che paghiamo ogni giorno sulla nostra pelle e su quella dei nostri figli"
Il dott. Patrizio Mazza, primario di ematologia e vicepresidente della Ail Jonica avrebbe diagnosticato la sindrome del "fumatore incallito" in bambini di 10 anni residenti a Taranto, quartiere Tamburi, a ridosso del quale sorge il centro siderurgico ILVA
Quando la verità verrà finalmente fuori, forse sarà troppo tardi per tutti noi e non solo per chi ha pagato e sta pagando un duro prezzo per denunciarla ora...
Un servizio della TV di stato tedesca dà l'idea di ciò che sta succedendo nelle città ucraine dove vengono rastrellati coloro che non vogliono partire per il fronte. Questa pratica viene definita "busification" (mettere i riluttanti sul bus e mandarli al fronte). Alcune scene sono raccapriccianti.
Non vuoi più ricevere pubblicità? Sogni una rete più libera? Vorresti essere meno spiato e controllato ogni volta che sei in rete? Vuoi prolungare la vita del tuo pc? Vuoi abbandonare Microsoft e non sai come fare?
Manifestazione europea promossa da oltre 800 organizzazioni della società civile e sindacati. La coalizione contesta in particolare il piano "ReArm Europe", che prevede di mobilitare 800 miliardi di euro per gli armamenti, sottraendoli a settori come sanità, istruzione e protezione sociale.
L'organizzazione ha contestato la centralità dello strumento militare nella costruzione della sicurezza, rivendicando un approccio fondato su diplomazia, cooperazione internazionale, aiuti umanitari e sviluppo. Emergency ha denunciato in particolare l'aumento delle spese militari.
Il tenace lavoro di rete tra diverse associazioni pacifiste storiche per chiedere trasparenza sulla presenza di ordigni nucleari nelle basi militari di Ghedi e Aviano, e ottenere una pronuncia storica della loro illegittimità sul territorio italiano
sociale.network #franca rame