Le presento le mie dimissioni irrevocabili dal Senato della Repubblica, che Lei autorevolmente rappresenta e presiede. Una scelta sofferta, ma convinta, che mi ha provocato molta ansia e anche malessere fisico, rispetto la quale mi pare doveroso da parte mia riepilogare qui le ragioni.
21 gennaio 2008 - Franca Rame
Dal Blog della Senatrice Franca Rame, la risposta ad un nostro concittadino
"Quando ho sentito la notizia che nel Decreto Bersani allegato alla Finanziaria, il Comune e la Provincia di Taranto venivano "espropriati" dei poteri decisionali sulla questione Rigassificatore, sono rimasto a dir poco contrariato"
30 ottobre 2007 - Aldo De Nicolò
Una lettera al Corriere del Giorno indirizzata alla Sen Franca Rame
"Il mondo politico si ostina ad imporre scelte dettate da principi assolutamente estranei all’interesse generale e alla salvaguardia della salute pubblica e dell’ambiente in cui viviamo, scelte che paghiamo ogni giorno sulla nostra pelle e su quella dei nostri figli"
Il dott. Patrizio Mazza, primario di ematologia e vicepresidente della Ail Jonica avrebbe diagnosticato la sindrome del "fumatore incallito" in bambini di 10 anni residenti a Taranto, quartiere Tamburi, a ridosso del quale sorge il centro siderurgico ILVA
Quando la verità verrà finalmente fuori, forse sarà troppo tardi per tutti noi e non solo per chi ha pagato e sta pagando un duro prezzo per denunciarla ora...
Another £22 billion will be allocated to military defence spending. Minister Giorgetti invoked Article 52 of the Constitution to say that "the defence of the Fatherland is a sacred duty of the citizen". But the figures on the military gap between NATO and Russia help us understand that this is propaganda.
Altri 22 miliardi saranno destinati alle spese militari difesa. Il ministro Giorgetti ha richiamato l'articolo 52 della Costituzione per dire che "la difesa della Patria è sacro dovere del cittadino". Ma i numeri del divario militare Nato/Russia ci servono a capire che è propaganda.
Per il ministro della Difesa polacco Władysław Kosiniak-Kamysz, un aereo militare russo operava nello spazio aereo internazionale "senza un piano di volo e con il transponder spento". Non aveva violato lo spazio aereo polacco ma le procedure di intercettazione e identificazione sono state attivate.
Anche quest’anno, in molte città italiane, associazioni, comunità e cittadini si riuniranno per mantenere viva la memoria di Hiroshima e rinnovare l’impegno per un mondo senza l'incubo dell'olocausto nucleare.
Ci troviamo davanti ad una Campagna che propone una legge di iniziativa popolare che è stata formulata senza una assemblea nazionale e senza riferimento alla base e agli esperti.
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