L'ecomafia non abita qui. Parola del governatore Nichi Vendola. "Qui la situazione più delicata è quella di Brindisi, che va tenuta sotto controllo. Il no ai termovalorizzatori di Bari, Trani e Brindisi non è stato ideologico, tanto che ce ne sono cinque pronti a bruciare combustibile da rifiuti".
Dura presa di posizione del deputato di Forza Italia, Pietro Franzoso, contro le politiche della giunta Vendola. Preoccupazione per il fatto che sfumi un piano da un miliardo di euro per la raffineria di Taranto
15 gennaio 2008
La distanza della politica dai bisogni della gente è tale da far venir meno persino la pratica del più diffuso sport nazionale:il salto sul carro del vincitore
Suscitano ancora forti reazioni le dichiarazioni dell'on. Franzoso all'indomani della diffusione della relazione di Arpa Puglia sui rilevamenti di diossina all'interno dello stabilimento Ilva
4 ottobre 2007 - Tommaso Carrieri
Duranti (Rifondazione) annuncia norme più restrittive
"Franzoso appartiene a quella ex maggioranza alla Regione che in tanti anni non ha mai cercato le condizioni per effettuare quei monitoraggi ambientali oggi realizzati per la prima volta a Taranto".
26 settembre 2007 - Donatella Duranti
Marescotti interviene sulle dichiarazioni dell'onorevole Franzoso.
Rimaniamo indignati di fronte al fatto che un rappresentante di Taranto nel parlamento italiano attacchi l'Arpa quando l'Arpa chiede una maggiore tutela della salute dei tarantini. Ci rivolgiamo a tutti i cittadini che hanno a cuore la difesa della città di Taranto, dell'ambiente e della salute.
Fu Socio fondatore, nell’ottobre 1982, della Sezione Italiana dell’IPPNW, che nacque dall’interno del Comitato Scientifico Italiano “Medicina per la Pace” e suo primo Segretario Nazionale
E’ stata avviata da diverse associazioni pacifiste una raccolta di firme per una legge innovativa. Qui alcuni approfondimenti su una difesa nazionale alternativa alla guerra. E’ prevista un'opzione fiscale. Occorre raccogliere 50 mila firme per la proposta di legge di iniziativa popolare
Questa iniziativa, promossa da diverse organizzazioni pacifiste, mira a introdurre nell'ordinamento italiano un modello di difesa nazionale alternativo alla guerra e un'opzione fiscale. "Un'altra difesa è possibile" è lo slogan della campagna.
Una volta verificato che non si trattava di voli logistici ordinari ma di operazioni non coperte dai trattati bilaterali Italia-Usa, il ministro della Difesa Crosetto ha ordinato il divieto di atterraggio tramite il capo di Stato Maggiore Luciano Portolano.
Sociale.network