Il grido di dolore dopo la ferita del 6 aprile sempre più diventa di rabbia e di indignazione davanti alle speculazioni della ricostruzione. E la mafia, con la compagnia dell'immancabile Massoneria, è più presente che mai.
Insediata la cabina di regia. Vendola: i sindaci devono bonificare i luoghi dove c´è l´inquinamento; Siamo di fronte a criminali per i quali non ci deve essere una pena leggera. È fondamentale la reazione culturale e civica di tutti i cittadini"
Dodici imprenditori agli arresti, nove società coinvolte Per l'accusa hanno deviato e inquinato il fiume Cervaro. Gli inquirenti: «Assordante e inerte silenzio delle autorità amministrative locali, pur deputate ai controlli in via preventiva» Vendola, ha commentato: «Siamo di fronte a una Gomorra subappenninica».
Violenza nelle strade. Ragazzini che sognano di diventare killer. Boss che si fanno imprenditori. Coca a ogni angolo. Rifiuti ovunque. E la politica non ha risposte per una città senza più speranza
Gli omicidi ignorati per anni con cinismo. L'ascesa mondiale dei clan. Le minacce contro chi aveva la forza di reagire. Il disastro ambientale di tutto il Sud. Il degrado che ha corroso una città e una regione. Sotto gli occhi di tutti, senza che nessuno intervenisse. L'urlo di denuncia di uno scrittore che non vuole tacere
Una volta verificato che non si trattava di voli logistici ordinari ma di operazioni non coperte dai trattati bilaterali Italia-Usa, il ministro della Difesa Crosetto ha ordinato il divieto di atterraggio tramite il capo di Stato Maggiore Luciano Portolano.
Molti media italiani ed europei hanno immediatamente parlato di una "incursione russa". Questa narrazione è rimbalzata ovunque, alimentando tensioni geopolitiche senza alcuna verifica preliminare. Persino l'ANSA ha titolato "Drone russo colpisce centrale elettrica in Estonia".
Palazzo Chigi e il ministro della Difesa Crosetto citano questi accordi nei chiarimenti recenti senza però pubblicarne i testi. La questione dell'ammissibilità dei trattati segreti nel vigente ordinamento costituzionale è stata al centro di un lungo dibattito giuridico.
Quando uno Stato viene aggredito militarmente da forze esterne, non è il regime che lo governa ad essere colpito, ma è una nazione e la sua popolazione
Gli assembramenti di oltre 50 persone vengono considerati fuorilegge. Una misura che colpisce direttamente il diritto fondamentale al dissenso e che sta suscitando preoccupazione tra organizzazioni per i diritti umani, attivisti e osservatori internazionali. Pena di morte verso l’approvazione
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