Padre Giacomo Rossini, Missionario Rogazionista, dirige da circa 4 anni, a Kabul in Afghanistan, un centro per bambini affetti da gravi disabilità mentale e porta la sua testimonianza nella puntata dello scorso 20 ottobre di “Mentre”, la novità editoriale di TV2000 condotta da Maurizio Di Schino.
Le forze occidentali non hanno portato sicurezza in Afghanistan e non hanno investito nella ricostruzione, dice il giornalista pakistano Ahmed Rashid, uno dei maggiori esperti della storia afghana Le forze occidentali Le forze occidentali negoziano con i capi tribù, e attraverso loro trattano con i ribelli: «Un pericoloso segno di debolezza». A Kabul molti temono il ritorno dei Taleban, e il ritiro delle forze Nato da un distretto del sud è visto come un segnale politico
19 ottobre 2006 - Marina Forti
Da Persona a Persona: Newsletter della Fondazione Pangea Onlus - Numero 19 del 31 Marzo 2005
L'idea che una accresciuta domanda pubblica di acciaio basata sul riarmo possa portare l'ILVA a superare la fatidica soglia del punto di pareggio fra costi e ricavi è semplicemente un abbaglio matematico. Abbiamo fatto i calcoli e il risultato è semplicemente grottesco.
Ma non è libero. Ora sconterà in Australia i restanti tre anni della pena in libertà vigilata, con supervisione e condizioni. La sua storia è grottesca e paradossale: denunciò i crimini di guerra dei soldati delle forze speciali australiani in Afghanistan. E lo hanno messo in carcere.
L'azione nonviolenta deve cercare la vittoria, ma il suo fallimento, sempre possibile, non le fa perdere senso: essa è di per se stessa una vittoria. "La natura stessa della resistenza nonviolenta - scrive Gandhi - è tale che i frutti del movimento sono contenuti nel movimento stesso".
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