Lo studio Kinderkrebs in der Umgebung von Kernkraftwerken (KiKK) dimostra che i bambini di età inferiore ai 5 anni che vivono entro un raggio di 5 chilometri da una centrale nucleare presentano un rischio raddoppiato di contrarre la leucemia rispetto a chi vive più lontano.
Il ministro torna sulla polemica con i Verdi, dopo la querela contro Bonelli: "Serve responsabilità, occorre verificare causa-effetto" in un'area fortemente a rischio per la concetrazione di siti industriali
Respinta la richiesta di archiviazione, ci saranno altre perizie. Donna ammalata, il giudice ordina nuovi accertamenti. «Le diossine, i pm 10 e i pcb causano il cancro e le leucemie; l'Ilva produce diossine, pm 10 e pcb; l'Ilva causa il cancro e le leucemie». L'avvocato De Lillo, insieme con l'Ail e il dottor Mazza vuol tentare una strada dove finora nessuno è riuscito: stabilire il nesso di causalità fra chi emette inquinamento a Taranto ed le patologie connesse. Al gip è stata chiesta una perizia medico- legale nonché l'audizione di Patrizio Mazza, primario del Reparto di Ematologia del Moscati e della dottoressa Tanese, in Servizio all'Ail di Taranto.
Un regolamento governativo che entra in vigore il primo maggio inserisce gli impianti per la produzione di energia nell'elenco dei luoghi da coprire con il segreto di stato. Cresce il rischio leucemia per bimbi che vivono vicino le centrali nucleari.
25 aprile 2008 - Enzo Mangini
Il Professor Bruno Fusco, ha chiesto collaborazione al sindaco Stefàno
La proposta: realizzare un’inda gine epidemiologica dettagliata. La leucemia a Taranto fa più paura (e più vittime) che altrove. Già nel 1990 Taranto fu dichiarata città a rischio dall’Org anizzazione mondiale della Sanità.
Pax Christi e Comunità dell'Arca, insieme a Mir, Focolari, Agesci e altri, lanceranno il 24 ottobre a Impruneta "Sollevati": una proposta rivolta soprattutto ai diciassettenni, perché dichiarino ai sindaci la scelta di obiezione di coscienza.
Il ballottaggio del 25 ottobre rischia di consegnare il più grande paese dell’America latina all’Internazionale nera in un contesto in cui i gruppi evangelici hanno giocato un ruolo determinante nelle urne
Valutato secondo il criterio della falsificabilità di Karl Popper, il reportage del Financial Times sui presunti piani russi per intensificare gli assassinii di alti dirigenti della difesa europea presenta i tratti di una tesi infalsificabile.
L'Ucraina avrebbe dovuto modificare la propria Costituzione per riconoscere uno status speciale per il "decentramento" e per garantire "particolari modalità di autogoverno locale". Ma non fu mai fatto e al suo posto venne inserito l'obiettivo di adesione alla NATO e all'UE.
Nel 1990 la Dichiarazione di Sovranità proclamava l'Ucraina come Stato permanentemente neutrale e non nucleare. La legge di non allineamento del 2010 confermò tali principio. Ma la modifica costituzionale del 2019 sancì l'obiettivo strategico dell'adesione dell'Ucraina alla NATO.
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