Ci sono immagini che rimangono nel cuore, che ci colpiscono. E sono quelle parole, quegli occhi, quelle sofferenze che ci consentono di dire no e di attivare la "non accettazione della realtà". Mahmud, il bambino palestinese senza braccia, ci guarda e ci interroga fin nel profondo della coscienza
Mahmud cerca di sorridere. Impara a giocare con i piedi sul tablet, fa i videogiochi in questo modo dato che non ha le mani. Cerca di vivere una vita che sembra impossibile. Ma il suo sorriso è amaro, un tentativo disperato di normalità in un mondo che gli è stato sottratto.
“La violenza sulle donne rappresenta l’essenza dell’estrema destra”, denuncia la ex congressista brasiliana del Partido Socialismo e Liberdade Manuela D’Avila
Per decenni, i think tank, le lobby militari e i governi hanno avuto il monopolio della conoscenza strategica: sapevano cosa stava accadendo e quali strumenti usare per influenzare le decisioni. Noi avevamo solo la forza delle idee e la determinazione delle persone. Ma oggi qualcosa può cambiare.
sociale.network #mahmud