malattia del sonno

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4 Articoli
  • "Neroazzurro per l'Africa". La campagna di Gazzetta Mondo e PeaceLink. Bastano 8 euro per una trappola nero-azzurra
    La mosca che rimane "ipnotizzata" dai colori nero e azzurro

    "Neroazzurro per l'Africa". La campagna di Gazzetta Mondo e PeaceLink. Bastano 8 euro per una trappola nero-azzurra

    Per chi non lo sapesse, la mosca tse-tse causa la malattia del sonno, una delle malattie più temute in Africa. L'Inter, dopo un momento di sbigottita curiosità, quasi di incredulità, ha offerto mille euro per costruire le prime trappole.
    1 febbraio 2006 - Alessandro Marescotti
  • Dal Congo a Taranto per combattere la mosca tse tse
    La dottoressa Chiara Castellani all'Istituto Righi

    Dal Congo a Taranto per combattere la mosca tse tse

    Per eliminare questa mosca lì si usa una trappola che pare sia molto efficace, cioè una stoffa neroazzurra che la attira.
    1 febbraio 2006 - Caterina Sozzo
  • Neroazzurro per l'Africa
    La nuova campagna lanciata da PeaceLink assieme a Gazzetta Mondo, la pagina del mercoledì della Gazzetta del Mezzogiorno

    Neroazzurro per l'Africa

    Nell'aula musi lunghi. Tra il depresso e l'indignato. Ad un certo punto le nostre facce sono cambiate. Compare una bandiera dell'Inter. E' una diapositiva. La bandiera dell'Inter nella foresta del Congo? E che ci fa lì?
    31 gennaio 2006 - Alessandro Marescotti
  • “Fare rete” contro la malattia del sonno
    Appello dal Congo

    “Fare rete” contro la malattia del sonno

    La dottoressa Chiara Castellani lancia l’appello per raccogliere drappi nero-azzurri che attirano la mosca tse-tse.
    10 gennaio 2006 - Daniele Marescotti

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Dal sito

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    Il paese rischia di trasformarsi in uno stato di polizia

    El Salvador prigioniero del bukelismo

    Le politiche per la sicurezza di Nayib Bukele rappresentano un perfetto specchietto per le allodole allo scopo di erodere progressivamente i diritti civili e politici
    18 ottobre 2026 - David Lifodi
  • Ecologia
    Comunicato stampa di PeaceLink

    A Taranto i cittadini si sono ripresi la piazza

    L’imponente mobilitazione civile per la chiusura dell’area a caldo dell’ILVA dimostra che Taranto è pronta a costruire insieme ai lavoratori un'alternativa reale al modello industriale inquinante che ha sacrificato per troppo tempo il bene comune.
    18 ottobre 2026 - Direttivo PeaceLink
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    L’opinione pubblica non è informata

    Le armi nucleari smarrite e mai più recuperate

    Sono adagiate sul fondo degli oceani, perse a causa di incidenti aerei o intrappolate nei relitti di sottomarini affondati. Questi ordigni atomici, soggetti a lenta e inesorabile corrosione, rimangono monumenti radioattivi silenziosi, testimonianze di epoche ad altissima tensione.
    18 ottobre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Ecologia
    Sul corteo campeggiava la scritta “ILVA is a killer”

    Un fiume di persone a Taranto per la chiusura dell’ILVA

    La testa del corteo è stata aperta da una serie di croci recanti i nomi di padri, mariti e figli scomparsi a causa delle malattie legate all'inquinamento, a testimonianza del dolore della comunità locale.
    17 ottobre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Storia della Pace
    Quinto giorno di esercitazione nucleare

    "Abbiamo perso le bombe atomiche"

    A chi guarda le esercitazioni nucleari come Steadfast Noon con normalità e assuefazione giova ricordare qualche trascorso della Guerra Fredda. Come quando venne lanciato uno spaventoso "Broken Arrow" a Goldsboro, nel North Carolina. O a Palomares, in Spagna. Ecco la lista completa degli incidenti.
    17 ottobre 2026 - Redazione PeaceLink
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