Hanno esibito simboli nazisti ma "hanno agito senza malizia". Cosa ci si può aspettare da soldati così? Riportiamo alla ribalta questo fatto del 2012 perché spiega molto bene il recente veto USA all'indagine della Corte Penale internazionale sui crimini di guerra in Afghanistan
Su un sito internet di un'azienda d'armi Usa compare una foto con una decina di marines in posa sotto la bandiera nazista. Le associazioni per i diritti umani denunciano che non si tratta di un episodio isolato ma di una pratica che coinvolge da anni i reparti dei tiratori scelti del corpo militare.
Qualche giorno fa l'Italia ha fatto decollare i suoi Eurofighter in Lettonia per la missione NATO di polizia aerea, a difesa del Paese baltico dalla minaccia russa. In un primo tempo si è pensato a un drone russo per poi scoprire che era ucraino. La Lettonia ha comunque ringraziato l'Italia.
DAU è un'opera che indaga il male, che mostra come i sistemi totalitari penetrino nelle persone. Eppure il ministero degli Esteri ucraino ha condannato l'inclusione del suo film "DAU" alla Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia.
I governi che si sono resi complici del governo israeliano hanno reagito alle proteste del movimento usando la tattica dello screditamento e criminalizzazione
A differenza della propaganda classica, la guerra cognitiva non si limita a dire cosa pensare, ma punta a cambiare il modo in cui le persone pensano, sentono e reagiscono. Come funziona? Sfrutta i social media, le app di messaggistica e le piattaforme digitali.
Le truppe ucraine di prima linea oscillano tra i 200.000 e i 400.000 soldati. L'esercito invisibile dei renitenti alla leva è invece di circa 2 milioni di uomini attivamente ricercati, superando di gran lunga l'intero apparato militare dello Stato. I disertori nel 2026 sono aumentati dell'83,9%.
sociale.network #marines con simboli ss