Ma la verità è difficile da trovare per la censura militare sull'informazione. Il presidente della Federal Communications Commission (FCC) statunitense, Brendan Carr, ha lanciato una minaccia: "Perderanno la licenza le emittenti che distorcono le notizie".
27 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
Il 26 maggio 2004 il New York Times riconobbe i propri errori pubblicando un articolo
Giornali come il New York Times, fino al 2003 ostili alla guerra, finirono per accettare come veritiere le affermazioni di Powell e per considerare ineluttabile l'intervento armato. A guerra terminata non fu trovata alcuna traccia di quelle fantomatiche armi.
16 novembre 2023
Un convegno, organizzato da Provincia Etica, Isola di S. Servolo, Venezia, 1 ottobre 2005 ore 9.30-20.00
Le piattaforme social commerciali che oggi vengono usate non sono reti aperte: sono recinti proprietari che decidono la visibilità e possono spegnere un account in qualunque istante. E così tremila eventi negli USA sono stati resi invisibili e gli attivisti non hanno più potuto comunicare fra loro.
Una guida pratica per docenti, ricercatori e studenti: dalla trasparenza degli accordi alla mobilitazione, per difendere la libertà della ricerca e un’università al servizio della pace.
Il prossimo 30 ottobre 2026 si delinea un’alleanza strategica fra studenti, lavoratori e portuali: uniti contro l’economia di guerra. È sciopero generale nazionale e internazionale.
Il Washington Post nel maggio del 2023 pubblicò documenti segreti che rivelavano un’immagine “con istinti aggressivi” del presidente ucraino che pianificava attacchi diretti al territorio della Russia. Zelensky smentì. Ma ciò che allora era considerato riprovevole dall’Occidente oggi è accaduto.
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