Zelensky censura un cartone animato
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky - si legge su Rainews - ha firmato un decreto che impone sanzioni ufficiali contro 5 cittadini russi e 4 organizzazioni collegate direttamente alla produzione e alla distribuzione della celebre serie animata per bambini "Masha e Orso".
Secondo quanto riferito dall'ufficio presidenziale e riportato dal quotidiano Ukrainska Pravda, la misura è stata motivata dal fatto che il cartone diffonderebbe "narrazioni filorussie mascherate da contenuti per bambini", arrivando a rappresentare una concreta "minaccia per la sicurezza nazionale dell’Ucraina".
Masha e Orso è un famoso cartone animato creato dallo studio russo Animaccord e ideato da Oleg Kuzovkov. La serie racconta le vicende di Masha, una bambina molto attiva e birichina, e di Orso, un animale saggio, paziente e tranquillo che vive nel bosco.
Il 3 novembre dello scorso anno sul quotidiano La Stampa si leggeva invece un attacco di segno opposto al cartone animato. L'articolo era titolato: "E ora Putin processa anche Masha e Orso". La ragazzina sarebbe apparsa troppo emancipata e per questo il cartone animato era entrato nel mirino dei deputati russi.
Le critiche interne in Russia contro Masha e Orso nascono dalla rigida svolta ideologica sui valori tradizionali. Quello che all'estero viene spesso scambiato per propaganda russa, in patria è finito nel mirino dei deputati ultraconservatori per motivi diametralmente opposti.
Alcuni deputati russi accusano Masha di essere troppo indipendente, viziata e priva di rispetto per l'autorità. La bambina fa infatti continui capricci e comanda l'Orso a bacchetta. Secondo i conservatori, questo comportamento insegnerebbe ai bambini russi a non obbedire ai genitori. Masha rifiuta i ruoli di genere classici e non mostra la sottomissione patriarcale che una certa area politica russa promuove per le donne.
La convivenza tra una bambina e un orso — senza genitori umani visibili — non rispecchierebbe la struttura della famiglia tradizionale russa. Sebbene Masha indossi lo scamiciato e il foulard tipici della contadinella russa, i suoi modi sono considerati dai nazionalisti "troppo occidentali" e moderni. Infine il problema dell'Orso debole: l'animale totemico della Russia viene rappresentato come una figura sottomessa, tollerante e costantemente vittima dei dispetti di una bambina, indebolendo l'immagine di forza associata al simbolo nazionale. Il cartone animato non è stato ufficialmente vietato o oscurato in Russia, ma la serie è rimasta al centro di un acceso dibattito politico.
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