La task force internazionale di Zelensky

Il 30 gennaio 2024, presso l’Ufficio del Presidente dell’Ucraina a Kiev, si è svolta la riunione costitutiva della International Task Force on Security and Euro-Atlantic Integration of Ukraine. L’organismo è co-presieduto da Andriy Yermak, capo dell’Ufficio del Presidente ucraino, e da Anders Fogh Rasmussen, già primo ministro danese e segretario generale della NATO.
La task force
La task force riunisce ex leader politici, diplomatici ed esperti dell’area euro-atlantica. Tra i firmatari del suo rapporto figurano l’ex primo ministro britannico Boris Johnson, l’ex segretaria di Stato statunitense Hillary Clinton e l’ex prima ministra finlandese Sanna Marin. L’elenco comprende inoltre, tra gli altri, le ex presidenti di Lituania e Polonia Dalia Grybauskaitė e Aleksander Kwaśniewski, gli ex primi ministri Carl Bildt e Mikuláš Dzurinda e gli ex rappresentanti NATO Ivo H. Daalder, Kurt Volker e Wesley Clark.
L'obiettivo dell'Ucraina nella NATO
Il rapporto Ukraine’s Euro-Atlantic Future: Paving the Path to Peace & Security, pubblicato il 14 maggio 2024, propone l’avvio dei colloqui per l’adesione dell’Ucraina alla NATO e indica come obiettivo una possibile adesione entro luglio 2028.
Il documento raccomanda inoltre agli alleati della NATO di destinare all’assistenza militare dell’Ucraina risorse equivalenti allo 0,25% del PIL, di rimuovere alcune limitazioni relative alla fornitura e all’impiego di armi convenzionali e di utilizzare a sostegno di Kiev i circa 300 miliardi di dollari di asset russi congelati. L’impiego degli asset russi congelati implica tuttavia questioni giuridiche e finanziarie complesse: nel rapporto si parla di «sblocco» (unblocking), non di una confisca già realizzata.
Il ruolo di Sanna Marin
Sanna Marin, ex premier finlandeseFonte: Kuvassa vasemmalta oikealle: Sanna Marin, Micheál Martin. © Fanni Uusitalo │ valtioneuvoston kanslia https://it.wikipedia.org/wiki/File:Prime_Minister_Sanna_Marin_2022.jpg
Sanna Marin ha lasciato il Parlamento finlandese nel settembre 2023, dopo aver ricoperto l’incarico di prima ministra dal 2019 al 2023. Nello stesso mese è entrata nel Tony Blair Institute for Global Change come Strategic Counsellor, incarico confermato dal profilo ufficiale dell’istituto. Ha inoltre creato una sua società di consulenza, la MA/PI Oy.
Nel gennaio 2024 Marin è entrata nella task force ucraina. La sua presenza, insieme a quella di altri ex esponenti socialdemocratici e progressisti, amplia la rappresentanza politica del gruppo, che comprende personalità di orientamenti diversi.
Il passaggio di ex titolari di incarichi pubblici ad attività di consulenza o di collaborazione con organizzazioni private è oggetto, in vari Paesi, di un dibattito sulle cosiddette revolving doors (porte girevoli).
La strategia trasversale di Zelensky
Fonti
Ufficio del Presidente dell’Ucraina: riunione costitutiva della task force
Rasmussen Global: rapporto, raccomandazioni ed elenco dei firmatari
Rapporto ufficiale Ukraine’s Euro-Atlantic Future: Paving the Path to Peace & Security
Tony Blair Institute: profilo ufficiale di Sanna Marin
The Guardian: ingresso di Sanna Marin nel Tony Blair Institute
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