Filo diretto con il Laboratorio via e-mail a disposizione di abbonati Rai e cittadini per fornire consigli, effettuare riflessioni, muovere critiche o fare proposte alternative al Laboratorio stesso. I messaggi verranno letti nel corso dell' Assemblea del 17 settembre.
Il 29 febbraio approda nei teatri 'Il pane loro', scritto da Stefano Mencherini e Ulderico Pesce. Volti e storie dell'Italia vittima del caporalato, della speculazione, ferita e offesa nelle quotidiane tragedie delle 'morti bianche'
L'autore di Mare Nostrum indice per il 12 luglio una assemblea aperta a tutti i dipendenti interni e a tempo determinato, ai sindacati confederali e non e ai politici di ogni schieramento che vorranno partecipare
29 giugno 2005 - Stefano Mencherini
Campagna di sensibilizzazione sull'informazione sociale
Quello che segue è il testo di una nota dettata ai dimafoni in accordo con Ansa cultura di Roma. Si tratta della terza censura preventiva di quella agenzia di stampa in quattro giorni. In questo lasso di tempo all'Ansa hanno omesso note e comunicati dei tre siti congiunti, di Arcoiris e del sottoscritto. Nei giorni scorsi hanno preso d'assalto i telefoni della più importante agenzia di stampa italiana, non solo numerosi parlamentari come il senatore Occhetto, l'onorevole Russo Spena, la senatrice De Zulueta e altri, insieme a ong e liberi cittadini, chiedendo ripetutamente di pubblicare i pezzi. Ma questo non è mai successo. Ecco quindi l'ultima nota su cui si sono abbattute le cesoie preveventive dell'Ansa.
6 giugno 2005 - Stefano Mencherini
Campagna di sensibilizzazione sull'informazione sociale
What was once done in secret has now become public, marking a transition of extreme political gravity. At the beginning of the conflict, the secrecy of centres like Wiesbaden prevented NATO's involvement from appearing excessive. Now, however, operations are conducted openly towards escalation.
L’esplosione alla KNDS di Colleferro riapre le ferite di un secolo di produzione bellica. Incidenti, vittime e inquinamento segnano la storia del polo, dove il rischio per la comunità è il prezzo di scelte di guerra.
Ciò che veniva fatto di nascosto è oggi diventato pubblico, segnando un passaggio di estrema gravità politica. All'inizio del conflitto, la segretezza di centri come Wiesbaden evitava che il coinvolgimento della NATO apparisse eccessivo. Ora invece si opera allo scoperto verso l’escalation.
A Bydgoszcz, in Polonia, sorge un edificio che potrebbe cambiare il modo in cui l'Occidente fa la guerra. È il JATEC, il Centro congiunto di analisi, addestramento e istruzione in cui ufficiali ucraini e alleati lavorano fianco a fianco, letteralmente, per analizzare le "lessons learned" dal fronte.
Joint Analysis, Training and Education Centre (JATEC) è la prima organizzazione congiunta tra la NATO e l'Ucraina, istituita all'interno della struttura di comando dell'Alleanza. Inaugurato nel 2025 in Polonia, rappresenta un ponte tra la NATO e l’esercito ucraino per “imparare” dalla guerra.
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