Da ormai 5 anni è attivo il gruppo Famiglie senz'auto. Il 2 ovembre a Roma il raduno e la presentazione del libro delle esperienze delle famiglie senz'auto.
28 ottobre 2019 - Linda Maggiori
Commento di Giulietta Pagliaccio, presidente di FIAB-Federazione Italiana Amici della Bicicletta
Il governo vuole permettere la circolazione di auto elettriche in zone pedonali e ZTL. Qual è la logica? Perché non puntiamo a ridurre il tasso di auto procapite invece che far circolare ovunque le auto elettriche?
Le due ruote possono servire per combattere incredibili battaglie, avviare processi democratici, smontare l’ordine tradizionale delle cose, contribuire a rendere l’aria più respirabile. E se si è donna, in bici, per le strade siriane si testimonia una reale volontà di cambiamento
Un'italiana a Monaco per scoprire che le metropoli possono essere vivibili a certe condizioni che dipendono in parte dall'amministrazione comunale e in parte dallo stile di vita dei singoli: chi ne ha la possibilità si muova a piedi o in bici!
L'Assemblea Generale dell'ONU ha approvato questa dichiarazione, che condanna un sistema di sfruttamento che si è protratto per quattro secoli e un regime mondiale che ha codificato gli esseri umani e i loro discendenti come proprietà ereditaria, alienabile e perpetua.
La risoluzione riconosce l'impatto della schiavitù transatlantica, durata oltre 400 anni, che ha coinvolto milioni di africani deportati, famiglie distrutte e discriminazione razziale persistente. Tre voti contrari (Argentina, Israele e Stati Uniti) e 52 astensioni, tra cui Regno Unito e membri UE.
Il Parlamento europeo ferma le scansioni di massa di Chat Control in una votazione al cardiopalma. L'assemblea ha oggi bocciato il controllo automatizzato di foto e messaggi privati. Il segreto delle comunicazioni digitali torna in vigore.
L'inchiesta pubblicata dal New York Times rivela i retroscena di una delle scommesse strategiche più azzardate della storia recente del Medio Oriente: l'ipotesi che una guerra avrebbe potuto trasformarsi nel detonatore di una rivoluzione popolare in Iran. Una scommessa persa.
Parla Marlon Ochoa, del Consiglio nazionale elettorale, che denuncia brogli diffusi, ingerenze straniere e una strategia per escluderlo dalle istituzioni. “Vogliono impedirmi di indagare e mettere a tacere chi si oppone”
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