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5 Articoli
  • I No Coke: «Non vogliamo morire a norma di legge»

    I No Coke: «Non vogliamo morire a norma di legge»

    Alle Attività Produttive i No Coke dicono: «Non vogliamo morire a norma di legge. I cittadini denunciano gravi omissioni anche nella (Valutazione Impatto Ambientale soprattutto per quanto riguarda la parte che interessa la ricaduta a terra degli inquinanti che non vengono quantificati nelle valutazioni e nelle documentazioni ufficiali dell'Enel
    24 aprile 2008 - Sara Graziani
  • L'Arpa Puglia conferma: quei terreni sono inquinati

    L'Arpa Puglia conferma: quei terreni sono inquinati

    L'agenzia regionale rende noti i risultati di una sua indagine a Cerano L'Arpa conferma: quei terreni sono inquinati. Intanto il movimento No Coke Alto Lazio ha incontrato le popolazioni di Brindisi. Pubblichiamo in versione integrale il testo del comunicato stampa.
    2 aprile 2008
  • Chi ha dimenticato i nostri agricoltori?
    Comunicato dei "No Coke" di Brindisi

    Chi ha dimenticato i nostri agricoltori?

    Bisogna riconoscere che a Brindisi è arduo tenere testa a tutti i problemi che l’assediano. Non si riesce a risolverne uno che già se ne presenta un altro. Le istituzioni, la politica (quella seria) e la società civile con i suoi movimenti e le sue varie forme di associazionismo sono chiamate a questo difficile compito.
    29 gennaio 2008
  • In corteo contro il carbone
    Torchiarolo Sabato la manifestazione con la Provincia

    In corteo contro il carbone

    «Enel, Edipower e Enipower costituiscono a Brindisi il più grosso polo energetico europeo. Enel e Edipower per produrre energia movimentano circa 7 milioni di tonnellate di carbone l'anno, quantità enorme che condiziona e grava sul porto e sul territorio»
    17 gennaio 2008
  • Edipower, cambia il piano: ecologisti contro la Regione
    L'impianto della società Edipower, a Costa Morena, viene alimentato a carbone e si trova vicinissimo all'abitato di Brindisi

    Edipower, cambia il piano: ecologisti contro la Regione

    Associazione No Coke «Si deve convertire a gas la centrale di Costa Morena, non soltanto quella di Bari» Desolforatori - L'azienda vuole installare dei desolforatori, segno che vuole usare ancora il carbone
    11 gennaio 2008

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Dal sito

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    E' accaduto in Lettonia il 14 agosto

    Fuoco amico: l'Italia abbatte un drone ucraino

    Qualche giorno fa l'Italia ha fatto decollare i suoi Eurofighter in Lettonia per la missione NATO di polizia aerea, a difesa del Paese baltico dalla minaccia russa. In un primo tempo si è pensato a un drone russo per poi scoprire che era ucraino. La Lettonia ha comunque ringraziato l'Italia.
    19 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
  • Cultura
    Ha rinunciato alla cittadinanza russa e ha ripetutamente condannato l'invasione dell'Ucraina

    Khrzhanovsky, un regista russo contro il totalitarismo e la guerra in Ucraina

    DAU è un'opera che indaga il male, che mostra come i sistemi totalitari penetrino nelle persone. Eppure il ministero degli Esteri ucraino ha condannato l'inclusione del suo film "DAU" alla Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia.
    19 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
  • Pace
    I movimenti contro un genocidio annunciato

    “Dal fiume al mare, la Palestina sarà libera”

    I governi che si sono resi complici del governo israeliano hanno reagito alle proteste del movimento usando la tattica dello screditamento e criminalizzazione
    19 agosto 2026 - Rossana De Simone
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    Come NATO e Russia influenzano la percezione sociale

    Cosa è la Guerra Cognitiva

    A differenza della propaganda classica, la guerra cognitiva non si limita a dire cosa pensare, ma punta a cambiare il modo in cui le persone pensano, sentono e reagiscono. Come funziona? Sfrutta i social media, le app di messaggistica e le piattaforme digitali.
    18 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Albert, bollettino pacifista internazionale

    I disertori ucraini e quelli russi

    Le truppe ucraine di prima linea oscillano tra i 200.000 e i 400.000 soldati. L'esercito invisibile dei renitenti alla leva è invece di circa 2 milioni di uomini attivamente ricercati, superando di gran lunga l'intero apparato militare dello Stato. I disertori nel 2026 sono aumentati dell'83,9%.
    18 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
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