Alle Attività Produttive i No Coke dicono: «Non vogliamo morire a norma di legge. I cittadini denunciano gravi omissioni anche nella (Valutazione Impatto Ambientale soprattutto per quanto riguarda la parte che interessa la ricaduta a terra degli inquinanti che non vengono quantificati nelle valutazioni e nelle documentazioni ufficiali dell'Enel
L'agenzia regionale rende noti i risultati di una sua indagine a Cerano L'Arpa conferma: quei terreni sono inquinati. Intanto il movimento No Coke Alto Lazio ha incontrato le popolazioni di Brindisi. Pubblichiamo in versione integrale il testo del comunicato stampa.
Bisogna riconoscere che a Brindisi è arduo tenere testa a tutti i problemi che l’assediano. Non si riesce a risolverne uno che già se ne presenta un altro. Le istituzioni, la politica (quella seria) e la società civile con i suoi movimenti e le sue varie forme di associazionismo sono chiamate a questo difficile compito.
29 gennaio 2008
Torchiarolo Sabato la manifestazione con la Provincia
«Enel, Edipower e Enipower costituiscono a Brindisi il più grosso polo energetico europeo. Enel e Edipower per produrre energia movimentano circa 7 milioni di tonnellate di carbone l'anno, quantità enorme che condiziona e grava sul porto e sul territorio»
17 gennaio 2008
L'impianto della società Edipower, a Costa Morena, viene alimentato a carbone e si trova vicinissimo all'abitato di Brindisi
Associazione No Coke «Si deve convertire a gas la centrale di Costa Morena, non soltanto quella di Bari» Desolforatori - L'azienda vuole installare dei desolforatori, segno che vuole usare ancora il carbone
L'opposizione alla guerra, nelle sue molteplici forme, è al centro di questo saggio che va considerato come provvisorio e incompleto. Sarà sottoposto a ulteriori revisioni, verifiche e arricchimenti. Sono benvenute osservazioni, integrazioni, altre analisi e proposte.
Nel 2005 PeaceLink usò un poco conosciuto registro europeo per dimostrare che l'ILVA di Taranto era responsabile dell'8,8% delle emissioni di diossina di tutta Europa. Vent'anni dopo, quello stesso registro è stato liberato dal suo formato proprietario e reso disponibile su PeaceData.
Vogliamo favorre la conoscenza reciproca, la condivisione di esperienze e la progettazione di iniziative su pace, ambiente e cittadinanza attiva. Aperti a tutti: attivisti, associazioni, nuovi arrivati, chi ha idee o competenze.
Quasi 300mila persone parteciparono a Genova alle manifestazioni del Genoa Social Forum contro il vertice G8. Un movimento eterogeneo, pacifista, che chiedeva un'altra globalizzazione: più giusta, più solidale, più democratica.
Ti proponiamo una guida alla creazione dei nodi di PeaceLink. Leggi la guida, scrivi il tuo progetto e inviacelo. Diventa socio e costruisci una rete di contatti nella tua zona sfruttando la tecnologia per creare connessioni fra persone che credono nella pace, nell'ecologia e nella solidarietà.
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