Con Prefazione di Alex Zanotelli - missionario comboniano, e Introduzione di Laura Tussi e Fabrizio Cracolici - Progetto “Per non dimenticare”, città di Nova Milanese e Bolzano
Lo spettro del nucleare riappare. Nella versione militare, in diverse zone del pianeta. E nella versione civile, come promessa energetica per lasciare il petrolio senza cambiare stile di vita.
Le ribellioni popolari medievali non furono l'opposto della pace ma furono una domanda di pace positiva da parte di chi subiva una insopportabile violenza strutturale.
Visse nel XV secolo ed ereditò le idee di pace che erano state predicate da Wycliff. Fu il primo scrittore pacifista del Rinascimento, anticipando Erasmo da Rotterdam. Le sue idee vennero riprese da anabattisti, quaccheri e battisti.
E' ancora disponibile online e racconta le origini della telematica pacifista. Rappresenta un vero e proprio manifesto operativo di mediattivismo per iniziative di pace, ecologia e cooperazione internazionale.
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