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6 Articoli
  • Tante parole nessuna azione?

    Tante parole nessuna azione?

    Nell'imminenza della visita di Obama a Hiroshima e al suo mausoleo, la testimonianza di una sopravvissuta sottolinea come le parole del Presidente non hanno mai dato seguito ai fatti.
    20 maggio 2016 - Roberto Del Bianco
  • Negoziati per l’abolizione delle armi nucleari, diverse proposte alla Conferenza

    Negoziati per l’abolizione delle armi nucleari, diverse proposte alla Conferenza

    Numerose prese di posizione a favore della loro messa al bando. Ecco i Paesi che vogliono la sicurezza, quella vera.
    5 maggio 2016 - Roberto Del Bianco
  • Open-Ended Working Group
    Seconda sessione dell'OEWG "Open-ended Working Group taking forward multilateral nuclear disarmament negotiations"

    Open-Ended Working Group

    Istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, ha lo scopo di affrontare la definizione di norme e disposizioni legali concrete ed efficaci per arrivare alla messa al bando delle armi nucleari, e inoltre di formulare raccomandazioni atte a contribuire al proseguimento di negoziati multilaterali sul disarmo nucleare.
    3 maggio 2016 - Roberto Del Bianco
  • OEWG, la prima sessione in corso a Ginevra

    OEWG, la prima sessione in corso a Ginevra

    Dal 22 al 26 febbraio la prima sessione del Working Group istituito dalle Nazioni Unite. Qui un aggiornamento dei lavori.
    25 febbraio 2016 - Roberto Del Bianco
  • Imminenti a Ginevra le sessioni dell’OEWG (e un invito alla partecipazione)
    Aperti anche alla Società Civile i lavori dell'"Open Group" delle Nazioni Unite

    Imminenti a Ginevra le sessioni dell’OEWG (e un invito alla partecipazione)

    Il prossimo 28 gennaio l'incontro organizzativo dell' "UN Open Ended Working Group on nuclear disarmament".
    Nei prossimi mesi le varie sessioni di lavoro
    26 gennaio 2016 - Roberto Del Bianco
  • Quattro volte in disaccordo

    Quattro volte in disaccordo

    Tre "no" e un "ni". Disaccordo italiano sull'approvazione delle Risoluzioni votate in Assemblea Generale ONU e riguardanti il disarmo nucleare. Saranno allora i 120 e più Stati che hanno risposto con il loro ragionato "sì", a salvare il mondo?
    6 novembre 2015 - Roberto Del Bianco

Dal sito

  • Economia
    Un'analisi economica su petrolio, profitti e famiglie

    Chi paga davvero la guerra?

    L'economista statunitense Paul Krugman smonta il mito dell'autosufficienza energetica e mostra chi guadagna e chi perde quando scoppia un conflitto in una regione petrolifera. Chiedersi a chi serve la guerra non è retorica pacifista. È economia applicata.
    16 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Colpita Ali Al Salem, la base kuwaitiana dove Italia e USA condividono i rischi della guerra

    Attacco iraniano ai militari italiani in Kuwait

    La base di Ali Al Salem ospita una parte consistente dei 13.500 militari statunitensi distribuiti nelle tre basi kuwaitiane (ci sono anche le basi di Camp Arifjan e Camp Buehring). Lì c'erano oltre trecento militari italiani, ora in buona parte evacuati.
    15 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    L'importanza dell'isola iraniana di Kharg per l'esportazione di petrolio

    Iran, dal colpo di stato della CIA del 1953 alla guerra di Trump del 2026

    Per comprendere l'attuale politica occorre risalire al dominio petrolifero occidentale messo in crisi dalla nazionalizzazione del 1951. La risposta occidentale fu un colpo di stato organizzato da CIA e MI6 — la cosiddetta Operazione Ajax — che portò al potere lo Scià Pahlavi.
    15 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Cultura
    Compie dieci anni

    Storytellers for Peace: voci dal mondo per raccontare la pace

    La rete raccoglie artisti da ogni continente: dall'Eritrea all'Argentina, dalla Germania all'India, dagli Stati Uniti alle Filippine, passando per Bangladesh, Sri Lanka, Colombia, Uruguay, Australia, Spagna, Portogallo e molti altri paesi ancora.
    15 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Editoriale
    Nel 2003 i pacifisti avevano ragione e ce l'hanno anche oggi

    La guerra di Trump in Iran sarà un disastro come quella di Bush in Iraq?

    Nel 2003 chi avvertì i rischi di un disastro militare e umanitario aveva visto giusto. Valeva la pena riflettere allora. Vale ancora più riflettere oggi prima che sia troppo tardi. PeaceLink si è schierata contro la guerra nel 2003. Lo fa di nuovo oggi.
    15 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
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