Quattro volte in disaccordo
Quattro volte in disaccordo. Tre pallini rossi e uno giallo - tre "no" e un'astensione - di fianco al nome del nostro Belpaese, sul grande tabellone luminoso che ha comunicato via via l'esito delle votazioni in seduta plenaria all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, First Committee (1). Quattro importanti Risoluzioni che hanno visto protagonisti i rappresentanti di quasi duecento Nazioni, e in schiacciante maggioranza di consensi.
Era prevedibile un dissenso da parte dei Nuclear States e dei loro alleati. Forse meno prevedibile l'uragano di Yes seguiti alla discussione dei documenti. E' da sottolineare il tentativo da parte degli Stati nucleari di boicottare la Risoluzione dell'Open Ended Working Group (2) presentata dal Messico che è stata quindi poi posposta al 5 novembre (le prime tre sono state votate il 2 novembre scorso) e comunque il risultato è stato notevole.
Ma che dire della minoranza di voti contrari? Stati Uniti, Israele e NATO in primis, spiccando invece le, diciamo così, "anomalie" di Cina e Corea del Nord - la prima pur membro del "Nuclear Club", la seconda con le aspirazioni a diventarlo - astenute o, nell'ultimo caso, perfino con un Sì da parte del rappresentante di Pyongyang. Noi stretti tra le Alpi e il Mediterraneo, Paese di antiche tradizioni di frontiera fin dai tempi del Blocco occidentale e ancora adesso deposito di atomiche in via di ringiovanimento, cosa potevamo fare? Certo è che quell'isolato puntino giallo sul grande tabellone non ci salva da una reputazione poco lusinghiera. Se non altro per la cocciuta tendenza all'asservimento italico al Potere Nucleare globale, che ci mette in compagnia con le poche decine di Stati ancora indifferenti all'effettiva stupidità dell’ancorarsi a una deterrenza inutile e pericolosa.
A/C.1/70/L.37 - Humanitarian consequences of nuclear weapons
- YES: 136
- No: 18
- Abstain: 21

- YES: 128
- NO: 29
- Abstain: 18
A/C.1/70/L.40 - Ethical imperatives for a nuclear-weapon-free world
- YES: 124
- NO: 35
- Abstain: 15

- YES: 135
- NO: 12
- Abstain: 33
Chi ringraziare per questo risultato? Di sicuro ICAN e le Organizzazioni ad esso affiliate, che hanno svolto un grande lavoro di divulgazione e di contatto con i governi dei rispettivi Stati. Voglio inoltre dare un grande ringraziamento a Beatrice Fihn, Executive Director di ICAN, che da Ginevra ha mandato notizie e aggiornamenti quasi in real time...
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