Il test causò danni irreversibili all'ambiente e alle comunità circostanti. E adesso...

"Sono diventato Morte / distruttore dei mondi"

Cade oggi, 16 luglio, l'81° anniversario della prima deflagrazione atomica. Il Trinity test ad Alamgordo, nel Nuovo Messico.
E nel frattempo, tra minacce e possibili speranze...
16 luglio 2026

Gli scienziati del Manhattan Project non erano neanche sicuri che l'atomica sarebbe esplosa, quel 16 luglio del 1945. Questo test era necessario, quindi, prima che quel tipo di ordigno potesse poi venire impiegato, nel conflitto mondiale seppure ormai giunto quasi al termine.

Era una bomba al Plutonio, simile a quella sganciata su Nagasaki neanche un mese dopo. La sua potenza, 25 chilotoni, fa quasi sorridere al giorno d'oggi, ma bastò quasi ad accecare gli spettatori intervenuti, e forse anche a stupire gli stessi scienziati.

Che oltretutto, non erano ancora consapevoli degli effetti a lungo termine di simili armamenti; e le conseguenze sull'ambiente e le popolazioni circostanti si riscontrano ancora oggi.

 

Scrive Melissa Parke, attuale Executive Director di ICAN, in un messaggio indirizzato agli attivisti della Campagna:

"Un anno fa ci unimmo ai membri della comunità del Nuovo Messico, negli Stati Uniti, per ricordare al mondo che l'impatto della prima detonazione nucleare a Trinity si fa ancora sentire in tutta la regione. Continuiamo a diffondere in tutto il mondo le vicende di coloro che sono stati colpiti e di coloro che continuano a resistere".

"I'm Become Death"

 


Ritorniamo però ai giorni d'oggi, tra minacce globali e possibili speranze. Sempre Melissa Parke annuncia:

"Questa settimana mi trovo in Vaticano per parlare con esperti di una nuova e terrificante minaccia nucleare, ovvero i rischi dell'intelligenza artificiale e delle armi nucleari. Si è scritto molto su questi rischi e di recente abbiamo elaborato un'analisi dell'impatto dell'intelligenza artificiale sul pensiero in materia di deterrenza nucleare. Questa sfida conferisce un nuovo livello di urgenza al nostro lavoro".

AI and the Absurdity of Nuclear Deterrence

 

Si è appena conclusa infatti in Vaticano l'importante "Global Nobel Laureates Assembly on Artificial Intelligence and Nuclear War" che ha visto partecipi 200 tra Premi Nobel per la Pace, ex capi di Stato, rappresentanti universitari ed esperti per discutere di intelligenza artificiale e guerra nucleare.

ICAN è stata tra le partecipanti dell'Assemblea, che ha visto intervenire anche altre diverse Organizzazioni internazionali quali IPPNW, Pugwash, Soka Gakkai, the Bulletin of the Atomic Scientists, oltre a istituzioni accademiche quali la Catholic University of America, University of Chicago, Harvard (in fondo alla pagina sopra indicata è mostrato il logo delle diverse Organizzazioni).

 

Firmata la "Dichiarazione di Roma", un impegno sulle armi nucleari e sull'IA

 

 

L'esplosione 16 millisecondi dopo il suo innesco.

"Dopo il primo lampo, bianchi come latte bollente

gli occhi sbiancati si offuscano nelle orbite e brancolano verso

la vista mortale, mero fuoco che ribolle nell'aria carbonizzata.

Il vento solleva e sventola un manto di polvere del deserto

in onde e pieghe gettate sulle spalle scarlatte

di fiamma. Una forma deforme si erge lentamente...

'Sono diventato Morte, distruttore di mondi'..."

Robert Oppenheimer

 

 

Note: ... Una coincidenza, o forse no, che la conclusione dei lavori cada proprio nell'anniversario del primo test?

Articoli correlati

  • Trentacinque anni di accordi di pace: il database PA-X
    Storia della Pace
    Dati, pace, intelligenza artificiale

    Trentacinque anni di accordi di pace: il database PA-X

    Il database PA-X dell'Università di Edimburgo raccoglie ogni accordo di pace firmato dal 1990 a oggi e lo codifica su più di 225 dimensioni tematiche. PeaceLink lo ha integrato in PeaceData con visualizzazioni e strumenti di interrogazione.
    14 luglio 2026 - Francesco Iannuzzelli
  • La nonviolenza funziona: i dati lo dimostrano
    Pace
    Dati, pace, intelligenza artificiale

    La nonviolenza funziona: i dati lo dimostrano

    Il dataset NAVCO raccoglie 622 campagne di resistenza in tutto il mondo dal 1900 al 2019. I risultati sfidano l'assunzione che la violenza sia il mezzo più efficace per ottenere un cambiamento politico.
    26 giugno 2026 - Francesco Iannuzzelli
  • PeaceData: dati aperti per la pace e l'ambiente
    CyberCultura
    Dati, pace, intelligenza artificiale

    PeaceData: dati aperti per la pace e l'ambiente

    PeaceLink raccoglie e pubblica dataset di ricerca su conflitti armati, arsenali nucleari, commercio di armi, campagne nonviolente, accordi di pace e inquinamento industriale — con visualizzazioni interattive e un'infrastruttura pensata per l'era dell'intelligenza artificiale.
    24 giugno 2026 - Francesco Iannuzzelli
  • La lettera congiunta indirizzata a Putin e Trump
    Disarmo
    Dai Premi Nobel per la Pace rappresentanti le Organizzazioni Nihon Hidankyo, ICAN e IPPNW.

    La lettera congiunta indirizzata a Putin e Trump

    "Vi scriviamo come vincitori del Premio Nobel per la Pace impegnati nell'eliminazione delle armi nucleari. In questo momento di estremo pericolo nucleare, vi invitiamo a prendere misure urgenti per la de-escalation delle tensioni e impegnarvi in negoziati significativi per il disarmo nucleare."
    3 maggio 2025 - Roberto Del Bianco
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.6.6 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)