Dati, pace, intelligenza artificiale

Trentacinque anni di accordi di pace: il database PA-X

Il database PA-X dell'Università di Edimburgo raccoglie ogni accordo di pace firmato dal 1990 a oggi e lo codifica su più di 225 dimensioni tematiche. PeaceLink lo ha integrato in PeaceData con visualizzazioni e strumenti di interrogazione.
Francesco Iannuzzelli14 luglio 2026

Questo articolo fa parte della serie dedicata a PeaceData, l'iniziativa di PeaceLink per raccogliere e rendere accessibili dataset aperti su pace, disarmo e ambiente.

PA-X Tracker - Peace and Transition Process Data

Il database PA-X è prodotto dal gruppo di ricerca dell'Università di Edimburgo nell'ambito del programma PeaceRep (Peace and Conflict Resolution Evidence Program). È il tentativo più sistematico mai fatto di raccogliere e codificare il contenuto degli accordi di pace — non solo quanti ne esistono, ma cosa dicono e come lo dicono.

La versione 10 del database (2025) contiene 2.257 accordi da oltre 140 processi di pace, con copertura dal 1990 a fine 2025. Il dataset è rilasciato con licenza Creative Commons BY-NC-SA 4.0 e i dati completi sono scaricabili gratuitamente dal sito del progetto.

Il database è concepito per servire tre categorie di utenti: mediatori e parti in conflitto che vogliono capire come sono stati costruiti compromessi in altri contesti; attori civili che vogliono influenzare negoziati in corso; ricercatori che studiano i processi di pace in modo quantitativo o qualitativo.

Quattro tipi di accordo

PA-X distingue quattro categorie:

  • Interstatale (Inter): accordi tra stati sovrani — per esempio il ripristino delle relazioni tra Argentina e Regno Unito, o la definizione di confini tra Eritrea ed Etiopia.
  • Intrastatale (Intra): la grande maggioranza degli accordi. Riguardano conflitti interni che coinvolgono attori non statali — gruppi armati, movimenti di resistenza, fazioni politiche.
  • Interstatale su conflitto intrastatale (InterIntra): accordi firmati da due o più stati come risultato di negoziati per un conflitto interno. Tipico esempio: accordi di garanzia firmati da stati vicini o da grandi potenze.
  • Intrastatale locale (IntraLocal): accordi che affrontano questioni locali o sub-nazionali all'interno di un conflitto più ampio.

Le fasi del negoziato

Ogni accordo è classificato secondo la fase del processo negoziale in cui si colloca:

  • Pre — accordi-quadro o di processo, prima del negoziato sostanziale
  • Cea — cessate il fuoco e accordi di cessazione delle ostilità
  • SubPar — accordi sostanziali parziali su singole questioni
  • SubComp — accordi sostanziali comprensivi
  • Imp — accordi di attuazione post-accordo
  • Ren — rinegoziazioni

Questa classificazione permette di analizzare non solo quanti accordi sono stati firmati, ma in che punto del processo di pace si trovavano — e quindi quanto erano ambiziosi o definitivi.

La codifica tematica: 225 dimensioni

Il cuore del database è la codifica tematica: ogni accordo è analizzato rispetto a più di 225 categorie sostanziali, raggruppate in macro-aree:

  • Genere: donne, uomini, LGBTI, famiglia
  • Gruppi: minori, disabili, minoranze etniche e religiose, indigeni, rifugiati, migranti
  • Definizione dello stato: configurazione statale, autodeterminazione, referendum, confini, secessione
  • Governance: istituzioni politiche, riforma costituzionale, elezioni, società civile
  • Condivisione del potere: politica, territoriale, economica, militare
  • Diritti umani: diritti civili e politici, socioeconomici, democrazia, media
  • Settore della giustizia: riforma penale, magistratura, giustizia tradizionale
  • Ricostruzione socioeconomica: sviluppo, risorse naturali, terra, ambiente, acqua
  • Sicurezza: cessate il fuoco, DDR (Disarmament, Demobilization and Reintegration — il processo di disarmo, smobilitazione e reintegrazione dei combattenti nella società civile), polizia, forze armate, corruzione, terrorismo
  • Giustizia transizionale: amnistia, tribunali, commissioni verità, vittime, riparazioni
  • Attuazione: missioni internazionali, meccanismi di verifica, referendum

Per ciascuna categoria, il valore registrato indica l'intensità della disposizione: 0 = assente, 1 = menzione retorica o aspirazionale, 2 = orientata a obiettivi con intenzione di attuazione, 3 = disposizione sostanziale e operativamente specifica.

Una nota sull'importazione in PeaceData. Il CSV originale di PA-X contiene 279 colonne. PeaceData ne importa circa 90: le variabili descrittive principali (identificatori, metadati, parti) più le colonne di codifica tematica di primo livello per ciascun dominio. Le sottocategorie più granulari — presenti nel dataset completo scaricabile da peaceagreements.org — non sono esposte. Per analisi che richiedano quel livello di dettaglio, si consiglia di lavorare direttamente con il file originale.

Cosa trovi su PeaceData

La dashboard PA-X su data.peacelink.it permette di esplorare gli accordi attraverso cinque filtri:

  • Anno — per restringere l'analisi a un periodo specifico
  • Regione — Africa, Europe and Eurasia, Asia and Pacific, Americas, Medio Oriente e Nord Africa, Cross-regional
  • Stage — la fase negoziale: Pre, Cea (cessate il fuoco), SubPar, SubComp, Imp, Ren
  • Tipo di accordo — Inter, Intra, InterIntra, IntraLocal
  • Nome conflitto / paese — 175 conflitti/contesti tra cui scegliere

Per domande tematiche più specifiche — quali accordi includono clausole sull'amnistia, sulla partecipazione delle donne o sul DDR (disarmo e reintegrazione dei combattenti) — lo strumento più efficace è l'assistente AI, che può interrogare direttamente le colonne di codifica.

Cosa puoi chiedere all'assistente AI

I dati PA-X importati in PeaceData sono esposti come server MCP e integrabili in assistenti AI come quello che PeaceLink sta sviluppando:

Globe Tracker: accordi di pace e conflitti in tempo reale

PA-X Tracker Globe

Il gruppo PA-X ha sviluppato anche uno strumento di visualizzazione dinamica particolarmente efficace: Globe Tracker, un globo interattivo che mostra in un colpo d'occhio dove sono stati firmati accordi di pace nell'ultimo anno e l'intensità dei conflitti in corso.

Le icone sul globo indicano gli accordi firmati di recente; il colore di ciascun paese rappresenta il numero stimato di vittime da violenza politica negli ultimi 12 mesi — più il rosso è scuro, più elevato è il numero di morti. Passando il cursore su un paese si accede a un pannello con dati integrati da più fonti: stime di vittime da ACLED, sfollati interni (IDMC), indice di insicurezza alimentare (IPC), Indice di Pace Globale (Vision of Humanity), Indice di Percezione della Corruzione (Transparency International) e l'indice di severità delle crisi INFORM dell'ACAPS.

È un esempio di come i dati PA-X possano essere combinati con altre fonti per offrire una lettura contestualizzata della situazione globale, non solo quanti accordi esistono, ma dove i conflitti bruciano ancora e dove si sta cercando di fermarli.

Fonti e licenza

Dataset: PA-X Peace Agreement Database v10 — University of Edinburgh, PeaceRep (2025)
www.peaceagreements.org
Copertura: 2.257 accordi, 140+ processi di pace, 1990–2025
Licenza: Creative Commons BY-NC-SA 4.0

I dati sono disponibili su data.peacelink.it. Per richiedere accesso ai server MCP o all'assistente AI in anteprima, compila il modulo di richiesta.

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