Viveva a Manduria, in provincia di Taranto, dove aveva trascorso buona parte della sua vita dopo la liberazione. Ci ha lasciato la sua autobiografia, «Il silenzio dei vivi», un'opera di eccezionale valore umani e letterario. La ricordiamo - nella sezione di approfondimento qui in basso - con le sue parole e un'intervista.
Questa lettera - riportata nel 1996 dal giornale Le Monde - veniva inviata da un preside americano ai suoi insegnanti all'inizio di ogni anno scolastico.
Cade oggi, 16 luglio, l'81° anniversario della prima deflagrazione atomica. Il Trinity test ad Alamgordo, nel Nuovo Messico.
E nel frattempo, tra minacce e possibili speranze...
Il disastro del contesto umanitario saheliano degenera ogni giorno e crolla nel silenzio del mondo
L’arbitrio e la violenza dilagano nel Sahel dei trafficanti di uomini e dei migranti; dei rimpatriati e dei respinti
La guerra dei droni non viene raccontata con sufficiente profondità. Genera infatti un trauma psicologico nella vita di milioni di persone, sia soldati sia civili. La precisione dei droni ha reso la guerra molto più letale aumentando il rapporto fra soldati uccisi e feriti.
Fra i quaccheri che fuggivano in America era radicata la convinzione che nessun protestante avrebbe potuto uccidere un altro protestante per motivi di coscienza. Ma non fu così. Perfino i capitani delle navi che li trasportavano vennero pesantemente sanzionati. Cerchiamo di ricostruire la storia.
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