La tragica esperienza ed il ruolo difficile di due giornalisti chiamnati a descrivere la distruzione del dopo-terremoto, oltre la perdita degli affetti più cari, per servire la verità
La resistenza la viviamo ogni giorno e la liberazione è il senso quotidiano che diamo al nostro bisogno di futuro ed alla costruzione di un nuovo mondo possibile e necessario.
Le ribellioni popolari medievali non furono l'opposto della pace ma furono una domanda di pace positiva da parte di chi subiva una insopportabile violenza strutturale.
Visse nel XV secolo ed ereditò le idee di pace che erano state predicate da Wycliff. Fu il primo scrittore pacifista del Rinascimento, anticipando Erasmo da Rotterdam. Le sue idee vennero riprese da anabattisti, quaccheri e battisti.
E' ancora disponibile online e racconta le origini della telematica pacifista. Rappresenta un vero e proprio manifesto operativo di mediattivismo per iniziative di pace, ecologia e cooperazione internazionale.
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