Quando le popolazioni se ne occuperanno con più determinazione, i vertici internazionali sulla salute della Terra daranno risultati. L'obiettivo di ridurre le emissioni di gas serra non può più essere mancato
21 settembre 2014 - Lidia Giannotti
Comunicato stampa congiunto di movimenti e associazioni abruzzesi
Nella più importante manifestazione europea dedicata alle nuove tendenze della rete l'entusiasmo per il nuovo web lascia finalmente spazio a una riflessione più sobria
Vecchiaia e incuria uccidono i libri. L'aspettativa di vita di un volume contemporaneo dipende dal materiale con cui è stato fatto. Un materiale, oggi, sempre più povero
Dei due milioni di volumi della Biblioteca Nazionale di Parigi, la metà è a rischio, denunciava Carlo Fruttero. Ma la realtà è ben peggiore. Si possono fare le ristampe, certo, ma chi decide cosa va salvato e cosa no, chi promuove un libro a «classico»? In Italia, la maggior parte delle case editrici sceglie di risparmiare sulla carta, dunque di uccidere gran parte della sua stessa produzione
Il principe ereditario saudita Mohammed bin Salman ha fatto uccidere il giornalista dissidente Jamal Khashoggi, che è stato tagliato a pezzi e portato via. Ma Biden a suo tempo gli ha concesso l'immunità penale.
All’indomani dell’atteso annuncio dal “Bulletin of the Atomic Scientists” di quanto virtualmente siamo vicini alla mezzanotte dell’umanità, può essere di aiuto l'approfondimento su quanto i passati test nucleari siano stati capaci di provocare sulle popolazioni coinvolte in più parti del pianeta?
Hanno preferito rimanere in silenzio, senza intervenire in questo ricorso, i Comuni di Taranto e Statte, la Provincia di Taranto e la Regione Puglia. Soltanto il Codacons, con i suoi Avvocati, ha deciso di costituirsi appoggiando le nostre ragioni.
L'attenzione ai diritti umani mostrata verso l'Iran sembra attenuata per la Siria. Tutto questo evidenzia un "doppio standard" dovuto probabilmente al fatto che l'Occidente ha appoggiato il nuovo corso dell'ex terrorista al-Jolani accreditandolo come uomo del cambiamento democratico in Siria.
Il prossimo 27 gennaio sarà celebrata la prima udienza relativa al ricorso contro l’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) che consente di utilizzare il carbone per altri 12 anni nello stabilimento ILVA.
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