La nonviolenza richiede una ridiscussione costante della propria condotta; e' reinterpretazione e reinvenzione di regole, orizzonti, abitudini, percorsi di ricerca. Gandhi non casualmente intitolò la sua autobiografia "storia dei miei esperimenti con la verità".
Peppe Sini
I comunicati e le iniziative. La morte dei militari italiani mobilita la solidarietà e interroga le coscienze.
Come preparare azioni nonviolente durante le celebrazioni militari? Occorre portarsi la bandiera della pace, la macchina fotografica digitale e… l'avvocato
L'oggetto di questo elaborato è la rappresentazione degli immigrati e, in generale, del fenomeno dell'immigrazione quale emerge dalle modalità di trattazione, da parte dei mass-media, delle tematiche relative alla criminalità degli immigrati e nei confronti degli immigrati.
Sono ormai una ventina le micro televisioni che trasmettono sfruttando i
"buchi" dell'etere. E almeno un altro centinaio sono pronte a partire. Nate nelle
principali città d’Italia, le Telestreet promettono di (ri)portare finalmente il
pluralismo nel mondo dell’informazione e mandare in onda quello che gli altri
non dicono. Ecco la loro storia e come se ne costruisce una.
Per capire cosa accade oggi in Iraq PeaceLink pubblica un diario del 1991, nel quale si ripercorre la cronaca del sanguinoso conflitto che ha portato i bombardieri italiani al di fuori del territorio nazionale, mettendo a repentaglio la vita dei piloti italiani e di migliaia di civili iracheni.
Un'indagine approfondita della situazione europea e italiana nel campo delle leggi sull'immigrazione e dei centri di detenzione per immigrati, con particolare riferimento al centro di via Corelli a Milano.
Nonviolenza come metodologia di lotta e di gestione dei rapporti e dei conflitti. Il piano di lavoro per una campagna di lotta nonviolenta, l'addestramento alla nonviolenza, le tecniche della nonviolenza, i principi e le strategie dei maestri della nonviolenza
El 30 de marzo de 2026, cientos de personas se reunieron en Fiyi para recordar a las víctimas de las pruebas nucleares en las islas del Pacífico. Estarán presentes en la ONU en Nueva York, junto con los supervivientes de los bombardeos de Hiroshima y Nagasaki.
Le 30 mars 2026, des centaines de personnes se sont rassemblées aux Fidji pour commémorer les victimes des essais nucléaires menés sur les îles du Pacifique. Elles seront présentes à l'ONU à New York, aux côtés des survivants des bombardements d'Hiroshima et de Nagasaki.
On March 30, 2026, hundreds of people gathered in Fiji to remember the victims of nuclear testing on the Pacific islands. They will be present at the UN in New York, along with survivors of the Hiroshima and Nagasaki bombings.
Il 30 marzo 2026, alle isole Figi, centinaia di persone si sono riunite e hanno ricordato le vittime degli esperimenti nucleari nelle isole dell'Oceano Pacifico. Saranno presenti a New York, all'ONU, assieme ai superstiti delle bombe di Hiroshima e Nagasaki.
Nakamitsu Izumi, Subsecretario General de la ONU y Alto Representante para Asuntos de Desarme, lanzó una advertencia clara e inequívoca el viernes pasado en Tokio: un nuevo fracaso en alcanzar un acuerdo podría conducir al "vaciamiento" del Tratado de No Proliferación Nuclear.
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