La nonviolenza richiede una ridiscussione costante della propria condotta; e' reinterpretazione e reinvenzione di regole, orizzonti, abitudini, percorsi di ricerca. Gandhi non casualmente intitolò la sua autobiografia "storia dei miei esperimenti con la verità".
Peppe Sini
I comunicati e le iniziative. La morte dei militari italiani mobilita la solidarietà e interroga le coscienze.
Come preparare azioni nonviolente durante le celebrazioni militari? Occorre portarsi la bandiera della pace, la macchina fotografica digitale e… l'avvocato
L'oggetto di questo elaborato è la rappresentazione degli immigrati e, in generale, del fenomeno dell'immigrazione quale emerge dalle modalità di trattazione, da parte dei mass-media, delle tematiche relative alla criminalità degli immigrati e nei confronti degli immigrati.
Sono ormai una ventina le micro televisioni che trasmettono sfruttando i "buchi" dell'etere. E almeno un altro centinaio sono pronte a partire. Nate nelle principali città d’Italia, le Telestreet promettono di (ri)portare finalmente il pluralismo nel mondo dell’informazione e mandare in onda quello che gli altri non dicono. Ecco la loro storia e come se ne costruisce una.
Per capire cosa accade oggi in Iraq PeaceLink pubblica un diario del 1991, nel quale si ripercorre la cronaca del sanguinoso conflitto che ha portato i bombardieri italiani al di fuori del territorio nazionale, mettendo a repentaglio la vita dei piloti italiani e di migliaia di civili iracheni.
Un'indagine approfondita della situazione europea e italiana nel campo delle leggi sull'immigrazione e dei centri di detenzione per immigrati, con particolare riferimento al centro di via Corelli a Milano.
Nonviolenza come metodologia di lotta e di gestione dei rapporti e dei conflitti. Il piano di lavoro per una campagna di lotta nonviolenta, l'addestramento alla nonviolenza, le tecniche della nonviolenza, i principi e le strategie dei maestri della nonviolenza
Un consenso bipartisan ha contribuito alla lunga e disastrosa occupazione dell’Afghanistan. I decisori politici furono ipnotizzati dall’illusione di esportare la democrazia e i diritti umani con le armi. E chiamarono "missione di pace" la guerra.
L’accordo in arrivo dà ragione alla tesi sostenuta da Kent nelle sue dimissioni: “L’Iran non rappresentava una minaccia imminente per la nostra nazione”. Kent era il direttore del Centro Nazionale Antiterrorismo degli Stati Uniti e aveva denunciato la guerra come “ingiusta e voluta da Israele”.
In queste settimane è scontro fra i cittadini giapponesi di Okinawa e i militari. Il governo americano ha infatti negato l'accesso alle basi per condurre accertamenti ambientali. L'isola di Okinawa è a sud del Giappone ed è in un punto strategico per controllare la Cina.
Tre anni fa serviva un visionario, oggi serve un costruttore. Ieri bisognava ripensare l’azienda, oggi bisogna riempire le linee di produzione. Ieri l’innovazione, oggi le consegne
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