Nel numero di Dicembre 2005 di questa rivista, con l'articolo << La nobile causa>>, presentammo la figura di Cindy Sheehan, madre di Casey, un soldato americano di 24 anni, morto nel 2004 durante la guerra in Iraq. Tutto il mondo cominciò a parlare di lei nell'Agosto dello scorso anno, quando piantò la sua tenda davanti al ranch texano del presidente americano George Bush, aspettando invano di essere ricevuta da lui. Abbiamo avuto l'onore d'incontrarla personalmente a Roma in occasione di una sua conferenza tenuta alla Casa della Pace della Provincia di Roma ed abbiamo approfittato per farle qualche domanda che ci permettesse di conoscerla più profondamente, aldilà della sua immagine di eroina pacifista.
Due dataset complementari sulla presenza militare statunitense in Europa: il Base Structure Report del Pentagono e il dataset Drawdown del Quincy Institute
Il dataset NAVCO raccoglie 622 campagne di resistenza in tutto il mondo dal 1900 al 2019. I risultati sfidano l'assunzione che la violenza sia il mezzo più efficace per ottenere un cambiamento politico.
Il Ministero della Difesa, guidato da Guido Crosetto, ha definito questa ricostruzione «totalmente fallace», esprimendo sconcerto. Per il governo l'Italia avrebbe rispettato i patti firmati con gli Stati Uniti. Ma quei patti sono segreti, in violazione della Costituzione.
La Conferenza dei Sindaci degli Stati Uniti (USCM) ha chiuso i lavori della 94esima Assemblea annuale approvando all'unanimità una risoluzione dal titolo emblematico: "Esortare gli Stati Uniti a guidare uno sforzo globale per fermare e invertire la corsa agli armamenti nucleari".
25 giugno 2026 - United for Peace and Justice (UFPJ)
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