Nel numero di Dicembre 2005 di questa rivista, con l'articolo << La nobile causa>>, presentammo la figura di Cindy Sheehan, madre di Casey, un soldato americano di 24 anni, morto nel 2004 durante la guerra in Iraq. Tutto il mondo cominciò a parlare di lei nell'Agosto dello scorso anno, quando piantò la sua tenda davanti al ranch texano del presidente americano George Bush, aspettando invano di essere ricevuta da lui. Abbiamo avuto l'onore d'incontrarla personalmente a Roma in occasione di una sua conferenza tenuta alla Casa della Pace della Provincia di Roma ed abbiamo approfittato per farle qualche domanda che ci permettesse di conoscerla più profondamente, aldilà della sua immagine di eroina pacifista.
Un'inchiesta sui "forever chemicals" nelle basi USA, il caso Sigonella e i contratti governativi che raccontano una storia rimasta nascosta. Gli accordi militari SOFA (Status of Forces Agreement) creano un regime separato che sottrae le basi USA alla giurisdizione ambientale dei paesi ospitanti.
Da alcune settimane è partita una campagna mediatica per dimostrare che la Russia non sta più avanzando sul campo di battaglia e che l'Ucraina è ora in grado di capovolgere le sorti della guerra. Cosa c'è di vero?
La Rete nasce dall'esigenza di raccogliere e rafforzare un dissenso già ampio e articolato — quello di chi rifiuta la logica del più forte, del riarmo, dell'indifferenza verso i diritti, la natura e il lavoro — e di farlo convergere in una forza comune.
Dieci volontari sono sequestrati in Libia. Tra loro due italiani: Domenico Centrone e Leonarda “Dina” Alberizia. Fanno parte di un convoglio che trasporta aiuti, ambulanze, forniture mediche e personale specializzato. Scriviamo per la loro liberazione.
This is a seven-month-old child. A human being who had no chance of being perceived as a threat, not even according to the most distorted military logic.
sociale.network #peace mom