Il 20-21 febbraio 2024 potrebbero costituire l’ultima occasione per fermare l'estradizione di Julian Assange negli USA dove l'attende in practica l'ergastolo, ha esclamato Stella Assange su Substack, aggiungendo: “Perciò radunatevi fuori dal tribunale alle 8.30 di entrambi i giorni. Ora o mai più.”
Quello che è avvenuto in Italia con esponenti delle Brigate Rosse - accolti da Comunione e Liberazione in una narrazione del perdono - non è esattamente quello che è avvenuto in Sudafrica con Desmond Tutu.
Dalla parabola del padre misericordioso ai tempi nostri. Il perdono e la riconciliazione chiamano in causa storie di lacerazioni, incomprensioni, la fatica della ricerca delle identità da intrecciare. E poi, l’accoglienza, la festa. Ma cosa è il perdono? È possibile parlarne anche in chiave sociale? Che relazione ha con la memoria e con l’oblio?
Siamo tutti ambasciatori e ambasciatrici della riconciliazione. La misericordia smisurata di Dio nei nostri confronti ci impegna a proseguire sulla via della riconciliazione.
Abbiamo intervistato Elena Parasiliti, per rileggere insieme storie di vittime e di colpevoli che si sono posti, insieme, sulla strada della riconciliazione. Del perdono. Strada necessaria per ricostruire un popolo nuovo.
E' difficile convincere che la pena di morte non rende giustizia all'uomo. Così difficile che, l'unico modo valido, può essere quello di cercare di dimostrare che siamo uguali al mostro, nel momento in cui ne invochiamo la morte.
Una modalità originale. Per ricostruire la memoria. Per garantire la verità. Sempre più diffusa la nascita di Commissioni per l’accertamento della verità e della riconciliazione. L’esperienza del Perù.
Il parere dell’avvocato Maurizio Rizzo Striano (associazione Genitori Tarantini) sul decreto della Corte d’Appello di Milano che impone il fermo delle emissioni nocive alla salute dell'area a caldo dell'Ilva di Taranto entro 90 giorni
Per i magistrati, il diritto alla salute viene prima del diritto dell'impresa a continuare la produzione. Anche se lo stabilimento è autorizzato dalla pubblica amministrazione, questa autorizzazione non può cancellare il diritto delle persone a non essere esposte a rischi sanitari intollerabili.
Il progetto “Volta Grande de Mineração”, promosso dalla multinazionale canadese Belo Sun, ha già ottenuto tutte le autorizzazioni e andrà ad accavallarsi con quello della diga di Belo Monte
La nonviolenza offre uno strumento potente anche a chi è privo di risorse materiali o forza fisica: anziani, giovani, donne, persone con disabilità possono agire con altrettanta efficacia, facendo leva sulle qualità spirituali dell'amore, della comprensione, del coraggio e della perseveranza.
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