Una lettera in versi ai fratelli che vengono dal mare
Scusami fratello
"Paura del diverso e del contrario, di chi lotta per cambiare,
paura delle idee di gente libera che soffre, sbaglia, spera;"(F. Guccini)
paura delle idee di gente libera che soffre, sbaglia, spera;"(F. Guccini)
13 agosto 2005
Scusami fratello.
Scusa per tutte le volte
in cui abbiamo chiuso gli occhi
e non ti abbiamo ascoltato.
Hai lanciato un grido
ma noi abbiamo voluto soffocarlo.
Scusami fratello
per quando ti abbiamo odiato,
ti abbiamo offeso e maltrattato.
Scusami fratello
per quando ti abbiamo chiuso
la porta della nostra casa.
Siamo venuti da te,
abbiamo distrutto,
devastato e violentato.
Ti abbiamo chiamato selvaggio
e noi siamo stati barbari.
Poi hai bussato alla nostra porta,
discretamente, quasi in silenzio.
Ti abbiamo chiamato clandestino
e ti abbiamo rifiutato.
Ci hai chiesto umanità,
ospitalità,
abbiamo detto no.
Scusami fratello
figlio dell'umanità,
madre senza figliastri,
ma figli e figlie ...
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