Il pet-coke, scarto industriale derivante dalla raffinazione del petrolio proveniente dagli stabilimento Eni di Gela, avrebbe fatto scalo a Taranto per poi essere distribuito presso stabilimenti che lo hanno acquistato da un broker.
22 gennaio 2008
I Carabinieri del Noe hanno apposto i sigilli ad una montagna di 7.000 ton
Il provvedimento della Procura è scattato per la presenza di alcune sostanze superiore ai limiti consentiti dalla legge. Dopo quello di Gela dei giorni scorsi, altri sequestri sono stati effettuati dalla magistratura tarantina a Firenze, Livorno e Caserta per complessive 90.000 tonnellate
12 gennaio 2008
Veleni Trovate altre 6000 tonnellate nell'Italcave, forse arrivate dalla Sicilia
Operazione in tutt'Italia, blitz nella raffineria di Gela. La vicenda nasce alcuni mesi fa da una lettera inviata dal sindaco Stefàno all'Arpa sulla movimentazione di pet-coke nel-l'area di Statte. Si scopre che il pet-coke, pur essendo un banale scarto industriale, rende molto.
Pubblichiamo su peacelink.it/graph un modo diverso e interattivo di scoprire i contenuti del sito. Si va verso una visione basata sul knowledge graph (grafo della conoscenza) che rappresenta i contenuti del sito web come una rete dinamica relazioni invece che come catalogazione statica.
Vittime di massa, scorte di sangue, evacuazioni, restrizioni degli spostamenti, un governo che deve saper sopravvivere alla scomparsa dei propri vertici. E strade, energia e reti di comunicazione con una corsia preferenziale per i militari.
Su sito del Pentagono risultava essere diventata una base NATO HRF ossia ad alta prontezza d'uso ma sui siti istituzionali italiani la verità veniva nascosta. Oggi che è tutto confermato si viene a sapere che la missione di Taranto fuoriesce dal perimetro NATO per proiettarsi verso l'Indopacifico.
Presa di posizione congiunta del Coordinamento Nazionale No Nato, di Freedom Flotilla Italia e del Coordinamento Freedom Flotilla Italia Taranto e provincia
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