pet-coke

6 Articoli
  • Ad Ortona arriva la feccia del petrolio
    Progetto di stoccaggio del pet-coke

    Ad Ortona arriva la feccia del petrolio

    Potrebbe presto arrivare l'ennesimo impianto ad alto impatto ambientale. Transiteranno 75.000 tonnellate di pet-coke (derivato del petrolio) all'anno in una zona ad alta densità abitativa e a vocazione turistica.
    6 settembre 2010 - WWF Zona Frentana e Costa Teatina
  • Ilva di Taranto: ecco la relazione del dott. Vito Balice fino ad ora rimasta riservata
    Nessun diniego all'uso del pet-coke (coke di petrolio) e del catrame di cokeria

    Ilva di Taranto: ecco la relazione del dott. Vito Balice fino ad ora rimasta riservata

    Questa mattina siamo entrati in possesso di questa importante relazione in cui il consulente ambientale della Regione Puglia e della Provincia di Taranto dichiara che il piano di adeguamento dell'Ilva "ha sostanzialmente evidenziato l'idoneità dello stesso per il conseguimento della riduzione dell'impatto ambientale dello stabilimento.
    16 giugno 2008 - PeaceLink e Comitato per Taranto
  • Diritto di rettifica

    Saif Srl di Cantalupo (AL) non è coinvolta nel commercio del pet-coke

    Nella e-mail indirizzata a PeaceLink viene sollecitata una richiesta rettifica che viene pubblicata qui di seguito con la dovuta evidenza nella home page. L'Associazione PeaceLink non ha alcun problema a rettificare notizie non veritiere.
    31 gennaio 2008 - Alessandro Marescotti
  • Sicilia, polvere e rancore
    Reality su caso Genchi e italcementi Isola delle Femmine

    Sicilia, polvere e rancore

    Un inceneritore bloccato, un cementificio in atesa dell'ok definitivo per l'uso di un certo combustibile, un piano regolatore per la tutela dell'ambiente copiato, in molte sue parti, da quello del Veneto, rancori e denunce: succede in Sicilia.
    9 gennaio 2008
  • Pet-coke a Taranto, vi sveliamo i retroscena
    Intervento del Comitato per Taranto

    Pet-coke a Taranto, vi sveliamo i retroscena

    Con questo comunicato stampa inviamo la documentazione che attesta come la Regione Puglia abbia espresso parere favorevole di "compatibilità ambientale" per il deposito di Pet-coke nell'Italcave di Statte, al centro di recenti indagini della magistratura.
    11 dicembre 2007 - Comitato per Taranto
  • Il Sindaco Stefàno lancia l'allarme Pet-Coke
    In una lettera all’Arpa chiede controlli nei rioni Tamburi e Paolo VI

    Il Sindaco Stefàno lancia l'allarme Pet-Coke

    Si tratta di una sostanza estremamente pericolosa per la salute dell’uomo.
    Le sue polveri provocano allergie e malattie dell’apparato respiratorio. E intanto il comitato Taranto Futura chiede il rispetto delle leggi in materia di inquinamento
    21 novembre 2007

Dal sito

  • Disarmo
    Scade il 5 febbraio lo storico trattato per il disarmo nucleare

    Lettera al ministro degli Esteri per il rinnovo del trattato New START

    Questo è un testo da inviare al Ministro degli Esteri. Ognuno lo può riadattare e firmare. È la traduzione in italiano di una lettera della campagna CND per il disarmo nucleare al ministro degli esteri britannico. Nel nostro caso va inviata al ministro Antonio Tajani.
    4 febbraio 2026 - CND (Campaign for Nuclear Disarmament)
  • Disarmo
    Coordinare la sicurezza nazionale tra politica interna ed estera, civile e militare

    Il nuovo paradigma della difesa: un continuum tra fisico e digitale

    Pur rimanendo alto il livello della competizione fra colossi militari e aziende tech, le
    prime contando sulla potenza ed esperienza, le seconde sulla rapidità e innovazione, conviene per entrambe siglare accordi
    3 febbraio 2026 - Rossana De Simone
  • Latina
    Il presidente boliviano ha eliminato le sovvenzioni statali alla benzina e al diesel

    Rodrigo Paz impone il gasolinazo alla Bolivia

    Tra fine dicembre e inizio gennaio violenta repressione contro lo sciopero a tempo indefinito e i blocchi stradali di minatori, contadini e movimenti sociali
    2 febbraio 2026 - David Lifodi
  • Disarmo
    Ma la Meloni e Crosetto danno disco verde con l'aiuto del PD

    Governo e Parlamento non sanno quanto costerà il cacciabombardiere di sesta generazione

    Si chiama GCAP ed è il programma più costoso a cui l'Italia partecipa. E' talmente costoso che nessuno sa quanto costerà la produzione in serie dell'aereo. L'unica cosa che si sa è che i costi di sviluppo del prototipo sono triplicati. Il 3 febbraio il programma GCAP sarà esaminato alla Camera.
    2 febbraio 2026 - Direttivo PeaceLink
  • Disarmo
    Il 3 febbraio comincia la discussione nella Commissione Difesa della Camera

    Il GCAP arriva in Parlamento e triplica i suoi costi

    Il GCAP, o Global Combat Air Programme, è il programma internazionale per sviluppare un aereo da combattimento di sesta generazione. Il consorzio coinvolge Italia, Regno Unito e Giappone. In passato vi sono state prese di posizione contrarie da parte di esponenti pacifisti.
    2 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.8.29 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)