petrolio

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  • Quello che la TV non ci dice

    La guerra e il petrolio: le ragioni strutturali dell'aumento dei prezzi

    Al di la' delle ragioni congiunturali, esiste un serio problema di riserve che si stanno prosciugando. Cina ed India stanno comprando sempre piu' petrolio. Non ve n'e' a sufficienza per il Terzo mondo se si progettasse seriamente lo sviluppo dell'Africa. Tutto porta al ridimensionamento dei consumi energetici Usa: e' per questo che la guerra dell'Iraq è decisiva.
    21 agosto 2004 - Alessandro Marescotti
  • I consumi e le emissioni in atmosfera

    Quanto inquina la guerra

    Un aereo da caccia tipo F-15E Strike Eagle o F16 Falcon consuma circa 16.200 litri/ora. Un carro armato Abrams M1 ha bisogno di 450 litri per fare 100 chilometri.
    17 agosto 2004 - Luca Mercalli
  • I loschi affari della famiglia Bush in Venezuela

    Cosa c'e' in comune tra la guerra in Irak e i tentativi di destabilizzare il governo Chavez
    23 giugno 2004 - Edgar González Ruiz
  • L'impegno dei 154 governi presenti a Renewables

    2015, fuga dal petrolio

    Approvato un documento che fissa l'obiettivo di fornire energia da fonti rinnovabili a un miliardo di persone nel mondo, di qui al 2015.
    19 giugno 2004 - Guido Ambrosino
  • CHIAVE D’ACCESSO

    La guerra del petrolio

    Le vere ragioni della “guerra preventiva”.
    Da Nassiriya ai pozzi Usa in esaurimento.
    Alessandro Marescotti
  • E parte MancaIntesa
    FINANZA

    E parte MancaIntesa

    È la più grande banca italiana. In prima fila nell’export di armi e in progetti contestati. Al via una Campagna di pressione su Banca Intesa.
    Andrea Baranes
  • Una diversa versione sulla presenza militare italiana in Iraq

    Retroscena: sapete perché i militari italiani sono nei pressi dei campi petroliferi di Nassiriya?

    Il governo italiano sostiene che "appare del tutto comprensibile che il nostro paese possa essere pienamente coinvolto al processo di ricostruzione anche attraverso la partecipazione di imprese italiane". E spunta l'Eni. Il giacimento in questione è valutato "fra i 2,5 ed i 4 miliardi di barile in totale". Per intenderci, l'equivalente dell'intero fabbisogno energetico italiano per almeno 10 anni.
    25 marzo 2004 - Antonio Di Pietro - Presidente Italia dei Valori
  • Le imprese della ChevronTexaco in Ecuador

    Si tratta di un disastro di dimensioni maggiori di quello di Chernobyl e due volte più devastante del naufragio della Exxon-Valdez.
    1 febbraio 2004 - C. P. Pandya giornalista freelance cppandya80@yahoo.com
  • Ecuador: Amazonía ecuatoriana declara estado de emergencia por causa de petroleras

    La comunita' Quechua di Sarayacu ha dichiarato lo satto di emergenza per impedire lo sfruttamento di giacimenti petroliferi nel loro territorio
    29 gennaio 2004 - Con informaciones de Agenot
  • Una guerra "dimenticata" dai mass media

    Sudan: sarà l’anno della pace?

    In questo complicato conflitto due fatti nuovi hanno prodotto un cambiamento importante: il petrolio e l’atteggiamento degli Usa. Esiste da alcuni anni una serie di analisi teoriche e iniziative pratiche da parte di aziende petrolifere e Governo Usa per aumentare le importazioni di petrolio africano a scapito di quello medio-orientale.
    2 dicembre 2003 - Diego Marani
  • Denuncia le menzogne di guerra su http://www.peacelink.it/mediawatch

    I blindati angloamericani avanzano nelle nostre connessioni neuronali?

    Dopo la non trionfale avanzata a Bassora e a Baghdad ora si pone il problema di coprire le rughe coloniali di questa moderna guerra. Vi saranno libere elezioni dopo la liberazione del popolo irakeno? Potrà il popolo irakeno decidere delle sorti del suo petrolio? Il campo di battaglia dove gli angloamericani si giocano la vittoria è il nostro cervello.
    7 aprile 2003 - Alessandro Marescotti
  • Alla conquista del cuore della Terra

    Alla conquista del cuore della Terra

    21 marzo 2003 - Piero Pagliani
  • SUDAN

    Guerra e petrolio. E i diritti umani

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Dal sito

  • Pace
    Bollettino internazionale per la pace e il disarmo

    Dieci questioni attualissime del pacifismo globale

    Albert è un bollettino pacifista multilingue gratuito. Nasce per superare l’isolamento dei movimenti pacifisti. È multilingue: italiano, inglese, francese, spagnolo.
    27 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
  • PeaceLink English
    Albert, International Bulletin for Peace and Disarmament

    NATO's Atomic Silence

    The UN Review Conference of the Nuclear Non-Proliferation Treaty (NPT) begins. Article VI of the Treaty provides for negotiations on nuclear disarmament. However, the NATO statement contains not a single word about relaunching these negotiations.
    26 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
  • Editoriale
    Inizia la Conferenza ONU di revisione del Trattato di non proliferazione nucleare (TNP)

    Il silenzio atomico della NATO

    L’articolo VI del Trattato prevede negoziati per il disarmo nucleare. Nella dichiarazione della NATO invece non c'è una sola parola sul rilancio di tale negoziazione. E' scaduto il trattato New START sui missili a lunga gittata e il mondo vive senza regole di bilanciamento atomico verso il basso.
    26 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
  • PeaceLink English
    Albert, International Bulletin for Peace and Disarmament

    The Japanese government authorizes the export of lethal weapons: farewell to pacifist principles.

    A historic turning point that rewrites Tokyo's military role. From fighter jets to warships, Japan is preparing to supply international markets, breaking eighty years of obedience to its pacifist constitution. Meanwhile, the prime minister recalls the memory of Japanese war criminals.
    26 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
  • Disarmo
    Albert, bollettino internazionale per la pace e il disarmo

    Il governo giapponese autorizza l'export di armi letali: addio ai principi pacifisti

    Una svolta storica che riscrive il ruolo militare di Tokyo. Dai caccia alle navi da guerra, il Giappone si prepara a rifornire i mercati internazionali, infrangendo ottant'anni di obbedienza alla sua Costituzione pacifista. Intanto la premier rievoca la memoria dei criminali di guerra nipponici.
    26 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
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