Sabato 22 ottobre, la squadra investigativa di Greg Palast ha ricevuto un riconoscimento Project Censored, “una sorta di premio Pulitzer”, per aver scoperto i piani segreti, antecedenti la guerra, del dipartimento di Stato per la conquista economica dell’Iraq.
Khartoum annuncia la scoperta del petrolio nella regione occidentale in guerra. E si dice pronta a estrarre 500mila barili al giorno Scontro Cina-Usa? Le compagnie americane, escluse dalle concessioni nel sud (in mano a Pechino), mirano al greggio del Darfur
Qualsiasi paese con un progetto nazionale che non segua le orme neoliberali e che svegli, pertanto, "l'incertezza strategica" di Washington, sarebbe suscettibile dell'intervento militare
Riprende la lotta delle popolazioni locali contro le multinazionali del petrolio del Delta del Niger, come due anni fa occupata la stazione di Escravos. La compagnia accusata di non rispettare gli accordi del 2002, e mentre la popolazione riprende le proteste, purtroppo si registra il solito bollettino di guerra.
Lo scrittore Nigeriano Ken Saro-Wiwa e altri otto attivisti ogoni, da anni schierati contro le attivita' della Shell in Nigeria, furono stati condannati a morte da un tribunale militare e uccisi il 10 novembre 1995. Disse prima di morire: "Io sono un uomo di pace, di idee. Provo sgomento per la vergognosa povertà del mio popolo che vive su una terra molto generosa di risorse; provo rabbia per la devastazione di questa terra".
Al di la' delle ragioni congiunturali, esiste un serio problema di riserve che si stanno prosciugando. Cina ed India stanno comprando sempre piu' petrolio. Non ve n'e' a sufficienza per il Terzo mondo se si progettasse seriamente lo sviluppo dell'Africa. Tutto porta al ridimensionamento dei consumi energetici Usa: e' per questo che la guerra dell'Iraq è decisiva.
Un aereo da caccia tipo F-15E Strike Eagle o F16 Falcon consuma circa 16.200 litri/ora. Un carro armato Abrams M1 ha bisogno di 450 litri per fare 100 chilometri.
Il governo italiano sostiene che "appare del tutto comprensibile che il nostro paese possa essere pienamente coinvolto al processo di ricostruzione anche attraverso la partecipazione di imprese italiane". E spunta l'Eni. Il giacimento in questione è valutato "fra i 2,5 ed i 4 miliardi di barile in totale". Per intenderci, l'equivalente dell'intero fabbisogno energetico italiano per almeno 10 anni.
25 marzo 2004 - Antonio Di Pietro - Presidente Italia dei Valori
In questo complicato conflitto due fatti nuovi hanno prodotto un cambiamento importante: il petrolio e l’atteggiamento degli Usa. Esiste da alcuni anni una serie di analisi teoriche e iniziative pratiche da parte di aziende petrolifere e Governo Usa per aumentare le importazioni di petrolio africano a scapito di quello medio-orientale.
2 dicembre 2003 - Diego Marani
Denuncia le menzogne di guerra su http://www.peacelink.it/mediawatch
Dopo la non trionfale avanzata a Bassora e a Baghdad ora si pone il problema di coprire le rughe coloniali di questa moderna guerra. Vi saranno libere elezioni dopo la liberazione del popolo irakeno? Potrà il popolo irakeno decidere delle sorti del suo petrolio? Il campo di battaglia dove gli angloamericani si giocano la vittoria è il nostro cervello.
Un'inchiesta in sei puntate del centro di ricerca olandese SOMO ricostruisce il ruolo dei Paesi Bassi come principale snodo finanziario di Israele nel mondo
In reazione a tale gesto l'Arcivescovo di Napoli ha inviato questo messaggio ai "potenti della terra" in cui annota amaramente: "Abbiamo addomesticato le armi fino al punto di poterle regalare".
Il colonnello Stanislav Luchanov, comandante della brigata meccanizzata addestrata in Francia con 900 milioni di euro, è accusato di sequestro e omicidio di due civili. Un caso che scuote l'esercito ucraino e mette in luce la crisi morale di un esercito in difficoltà.
Se la Turchia avesse schierato contemporaneamente l'F-35 e l'S-400 i potenti radar dell'S-400 avrebbero scansionato costantemente gli F-35 in volo. La Russia avrebbe potuto decifrare i segreti dello stealth americano, imparando a tracciare e ad abbattere l'F-35.
Il 9 luglio 2026 il Parlamento Europeo ha consumato una delle pagine più controverse della sua storia recente. Una legge che rischia di violare la privacy digitale dei cittadini è stata approvata nonostante la maggioranza dei deputati presenti in aula avesse votato per respingerla.
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