La Procura acquisisce in Provincia la lista di ditte che sversarono nell'area rifiuti ospedalieri e chimici da Lombardia Piemonte e Liguria. Autorizzati i depositi di materiali ma nessuna garanzia sul trattamento, Il pm vuole verificare le relazioni tra inquinamento e casi di tumore
Legambiente: “Meglio tardi che mai. Ma il contributo delle altre regioni è praticabile solo a brevissimo termine. Assente il compostaggio e dannoso il terzo inceneritore”
Antonella vive a pochissimi metri da dove per 40 anni è stato seppellito di tutto. Senza fogne e trasporti. «La mia casa non la vuole nessuno, tutti sanno cosa c'è qui sotto»
10 gennaio 2008 - Ilaria Urbani
Il parere di un'ambientalista convinto e accademico di grande prestigio
«Lapidario e lucido nell'esposizione, Worster preferisce non commentare oltre la situazione partenopea, perché, sottolinea, «sono uno storico, non uno scienziato né un politico. I politici? Dovrebbero andare subito via».
10 gennaio 2008 - Mirella Armiero
«Noi siamo i delusi, noi siamo quelli che hanno votato per Bassolino e per la Iervolino»
È qui che si sfoga la rabbia della gente di Pianura, di Quarto, di Giugliano, gli “avvelenati”. Una rabbia pacifica che respinge con le fiaccole accese e gli slogan («Pianura per la legalità») gli atti di teppismo e di guerriglia.
In Italia, la presenza di basi militari statunitensi è regolata da accordi bilaterali in larga parte ancora coperti dal segreto di Stato. Non esiste, allo stato attuale, un’iniziativa organica volta alla desecretazione di tali intese. Eppure le Camere non possono autorizzare accordi segreti.
Siamo nei primi anni Ottanta, a Comiso, uno dei luoghi simbolo della mobilitazione contro l’installazione dei missili nucleari americani in Italia. Tra quei volti, sulla destra della foto c’è Robert Francis Prevost, oggi Papa Leone XIV.
Trenta associazioni coordinate dall'European Digital Rights chiedono alla Commissione Europea di bloccare immediatamente qualsiasi piano volto a creare un dialogo privilegiato con l'amministrazione Trump che rischi di svendere ai colossi del web le tutele digitali.
Il 13 aprile scadeva il termine per la disdetta. Nessuna comunicazione ufficiale era arrivata da Palazzo Chigi. Poi il governo ha fatto un'inversione a U in extremis: il memorandum militare con Israele è stato revocato.
Preoccupante è il silenzio e l'inazione della comunità internazionale e delle principali istituzioni globali. Le organizzazioni che un tempo simboleggiavano la sicurezza e la giustizia collettiva appaiono ora sempre più marginalizzate e inefficaci.
Sociale.network