Un modello interculturale: contemplaziome, azione, devozione. - "Spirituale" è più ampio che "religioso" - Appello profetico e sostanza sapienziale - Pico e la "dignità dell'uomo" - La nonviolenza è una via spirituale -
Cancellato il diritto soggettivo ai finanziamenti dei giornali non profit e di partito. Una battaglia in Parlamento per eliminare una misura distruttiva
Uno sguardo al futuro della televisione e al suo potere mediatico. Dal digitale terrestre alla costruzione dei palinsesti… Ma cosa sta cambiando veramente nel mezzo di informazione più influente e potente?
Sempre più stretti i legami e gli intrecci tra economia e informazione: con la legge Gasparri crescono i problemi per una informazione libera e pluralista. A colloquio con il prof. Michele Polo.
A cura di Rosa Siciliano
Inchiesta, il digitale terrestre migliorerà il sistema televisivo? 2/ puntata
Il 31 dicembre 2006 si spegneranno le trasmissioni analogiche e si passerà alla nuova tecnologia. Ma la moltiplicazione dei canali è garanzia di libertà d'espressione o invece rischia di accentuare il duopolio Rai-Mediaset? Le frequenze sono un bene pubblico e non proprietà privata di chi le occupa, come invece suggerisce l'anomalia italiana. Secondo gli esperti la nuova legge mette in evidenza questa tendenza e limita l'ingresso di soggetti terzi nel mercato televisivo
La versione del presidente rumeno Nicușor Dan (e confermata dalle fonti militari) ridimensiona la tesi dell’attacco intenzionale russo. Nel sorvolare la città ucraina di Reni, a pochi chilometri dal confine, il velivolo sarebbe stato colpito dalla contraerea ucraina precipitando a Galati in Romania.
Il capitano Quinn testimoniò: "Eravamo lì perché avevamo sentito delle cose terribili che i Talebani facevano alla popolazione, di come calpestavano i diritti umani. Ma stavamo mettendo al potere persone che facevano cose persino peggiori di quelle dei Talebani".
Un consenso bipartisan ha contribuito alla lunga e disastrosa occupazione dell’Afghanistan. I decisori politici furono ipnotizzati dall’illusione di esportare la democrazia e i diritti umani con le armi. E chiamarono "missione di pace" la guerra.
L’accordo in arrivo dà ragione alla tesi sostenuta da Kent nelle sue dimissioni: “L’Iran non rappresentava una minaccia imminente per la nostra nazione”. Kent era il direttore del Centro Nazionale Antiterrorismo degli Stati Uniti e aveva denunciato la guerra come “ingiusta e voluta da Israele”.
In queste settimane è scontro fra i cittadini giapponesi di Okinawa e i militari. Il governo americano ha infatti negato l'accesso alle basi per condurre accertamenti ambientali. L'isola di Okinawa è a sud del Giappone ed è in un punto strategico per controllare la Cina.
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