Un modello interculturale: contemplaziome, azione, devozione. - "Spirituale" è più ampio che "religioso" - Appello profetico e sostanza sapienziale - Pico e la "dignità dell'uomo" - La nonviolenza è una via spirituale -
Cancellato il diritto soggettivo ai finanziamenti dei giornali non profit e di partito. Una battaglia in Parlamento per eliminare una misura distruttiva
Uno sguardo al futuro della televisione e al suo potere mediatico. Dal digitale terrestre alla costruzione dei palinsesti… Ma cosa sta cambiando veramente nel mezzo di informazione più influente e potente?
Sempre più stretti i legami e gli intrecci tra economia e informazione: con la legge Gasparri crescono i problemi per una informazione libera e pluralista. A colloquio con il prof. Michele Polo.
A cura di Rosa Siciliano
Inchiesta, il digitale terrestre migliorerà il sistema televisivo? 2/ puntata
Il 31 dicembre 2006 si spegneranno le trasmissioni analogiche e si passerà alla nuova tecnologia. Ma la moltiplicazione dei canali è garanzia di libertà d'espressione o invece rischia di accentuare il duopolio Rai-Mediaset? Le frequenze sono un bene pubblico e non proprietà privata di chi le occupa, come invece suggerisce l'anomalia italiana. Secondo gli esperti la nuova legge mette in evidenza questa tendenza e limita l'ingresso di soggetti terzi nel mercato televisivo
Vogliamo favorre la conoscenza reciproca, la condivisione di esperienze e la progettazione di iniziative su pace, ambiente e cittadinanza attiva. Aperti a tutti: attivisti, associazioni, nuovi arrivati, chi ha idee o competenze.
Quasi 300mila persone parteciparono a Genova alle manifestazioni del Genoa Social Forum contro il vertice G8. Un movimento eterogeneo, pacifista, che chiedeva un'altra globalizzazione: più giusta, più solidale, più democratica.
Ti proponiamo una guida alla creazione dei nodi di PeaceLink. Leggi la guida, scrivi il tuo progetto e inviacelo. Diventa socio e costruisci una rete di contatti nella tua zona sfruttando la tecnologia per creare connessioni fra persone che credono nella pace, nell'ecologia e nella solidarietà.
Un'enorme pressione si è scaricata sui soldati ucraini dei reparti punitivi d'assalto. La retorica occidentale della presunta "svolta" sul campo di battaglia si conferma per l'ennesima volta una narrazione tossica che alimentata il tritacarne umano.
Un’inchiesta scuote l’esercito di Kiev. Tra i reparti d’assalto impiegati in battaglie chiave come quella di Kostjantynivka, il 425º reggimento è finito sotto accusa per un sistema di torture e morti sospette. Verrebbero sistemate mine attorno ai reparti per evitare che i soldati ucraini disertino.
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