Un anno di lavoro tra preparazione, sopralluoghi, riprese e montaggio, cinque paesi attraversati – Kosovo, Macedonia, Serbia,Turchia e Afghanistan – e 3 ore di reportage trasmessi il 19 e il 26 settembre 2008 alle 21.05 su RaiTre
Ritratto di un grande giornalista e reporter di guerra, che ha saputo raccontare con occhio appassionato queste vicende di guerra, convinto che "un corrispondente di guerra non può essere un cinico..."
L'idea che una accresciuta domanda pubblica di acciaio basata sul riarmo possa portare l'ILVA a superare la fatidica soglia del punto di pareggio fra costi e ricavi è semplicemente un abbaglio matematico. Abbiamo fatto i calcoli e il risultato è semplicemente grottesco.
Ma non è libero. Ora sconterà in Australia i restanti tre anni della pena in libertà vigilata, con supervisione e condizioni. La sua storia è grottesca e paradossale: denunciò i crimini di guerra dei soldati delle forze speciali australiani in Afghanistan. E lo hanno messo in carcere.
L'azione nonviolenta deve cercare la vittoria, ma il suo fallimento, sempre possibile, non le fa perdere senso: essa è di per se stessa una vittoria. "La natura stessa della resistenza nonviolenta - scrive Gandhi - è tale che i frutti del movimento sono contenuti nel movimento stesso".
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