L’uccisione di Osama Bin Laden ci ricorda in maniera inquietante che la retorica occidentale sull’universalità dei diritti umani e dei principi del diritto, è sacrificata con facilità sull’altare dell’interesse.
Ieri in Pakistan è morta un’entità astratta di mezz’età, un fallimento politico ormai superato dalla storia, dai milioni di arabi che chiedono libertà e democrazia in Medio Oriente. E poi il mondo è impazzito.
Il 9 aprile 2003 le truppe americane entravano nella capitale irachena. Quattro anni di occupazione hanno ridotto la popolazione allo stremo. Per gli iracheni, ostaggio di occupanti e milizie armate, l'unica possibilità è lasciare il paese. Ma come?
Ci uniamo all’appello del card. Martino contro la condanna alla pena capitale di Saddam Hussein, pur consapevoli della efferatezza dei crimini da lui commessi.
7 novembre 2006 - don Fabio Corazzina e don Renato Sacco
Ora è il momento della svolta vera oppure è il momento della presa per i fondelli di un intero popolo. Per riportare la democrazia ora occorre passare il potere a organismi locali liberamente eletti e riconosciuti dalla popolazione come sovrani.
Dove sono le «pistole fumanti» di Saddam? La guerra è finita ma ancora non si trovano. Anzi, sempre nuove rivelazioni dei media inglesi stanno fornendo materiale per uno scandalo potenzialmente peggiore del Watergate, se l'America scopre di aver combattuto una guerra in base a una menzogna
Mentre la NATO si prepara a condurre in ottobre la nuova edizione dell'esercitazione nucleare Steadfast Noon, in Germania è partita la macchina organizzativa delle proteste. Il 10 ottobre presidio a Büchel e il 17 ottobre manifestazione a Nörvenich.
Sebbene vietate in molti paesi dalla Convenzione di Oslo del 2008, queste armi hanno causato almeno 1.063 vittime (morti o feriti) nel 2025, uno dei bilanci umani annuali più pesanti mai registrati, secondo il rapporto annuale pubblicato dalla Coalizione contro le munizioni a grappolo (CMC).
Sempre più persone si informano tramite chatbot invece che con un motore di ricerca. Cosa significa per chi fa informazione indipendente, alla luce anche di un'inchiesta su come Israele abbia costruito una rete di siti per influenzare gli LLM
Un'inchiesta israeliana, a ridosso delle elezioni, rivela le negligenze di Netanyahu sul 7 ottobre: fu avvertito ma non fece nulla. Netanyahu da tre anni continua a rinviare la costituzione di una commissione di inchiesta.
Il nome è Steadfast Noon. Si svolgerà a ottobre ma la data esatta non è stata ancora resa nota. In parallelo la Germania si prepara ad acquistare i missili Tomahawk da puntare sulla Russia mentre l'Italia progetta il caccia di sesta generazione GCAP dai costi finali non ancora calcolati.
sociale.network #saddam