Globally, $2.887 billion was spent on military aid, $81 billion more than the previous year: $27 billion would be enough to feed the people suffering from acute hunger for a year, a phenomenon that is worryingly increasing.
29 aprile 2026 - PeaceLink staff
Albert, bollettino internazionale per la pace e il disarmo
Sono stati spesi globalmente 2.887 miliardi di dollari per gli eserciti, 81 miliardi in più rispetto all'anno precedente: 27 miliardi basterebbero per sfamare in un anno le persone che soffrono la fame acuta, un fenomeno in preoccupante aumento.
29 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
I dati del rapporto SIPRI 2026 sul commercio mondiale delle armi
I dati pubblicati dallo Stockholm International Peace Research Institute (SIPRI) per il quinquennio 2021–2025 ci dicono che l'Italia ha aumentato le proprie esportazioni di armamenti del 157% rispetto al periodo precedente. Gli USA hanno aumentato le esportazioni belliche verso l'Europa del 217%.
9 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
I Paesi NATO hanno speso 1.506 miliardi di dollari, oltre metà del totale mondiale
È quanto emerge dal rapporto 2025 del SIPRI (Stockholm International Peace Research Institute), che fotografa la spesa militare del 2024. Emerge una realtà inquietante: siamo di fronte al più rapido aumento annuale dalla fine della Guerra Fredda.
6 maggio 2025 - Redazione PeaceLink
La Francia è diventata il secondo più grande fornitore di armi al mondo nel 2020-24
Gli Stati Uniti hanno consolidato la loro posizione come principali esportatori mondiali di armi, aumentando la loro quota dal 35% al 43% nel periodo 2020–24. Per la prima volta in due decenni, l'Europa ha superato il Medio Oriente come principale destinatario delle esportazioni di armi statunitensi
Prio e Sipri compiono rispettivamente 60 e 50 anni di attività. Se fossero considerati con più attenzione e intenzione dai governanti di tutto il mondo, avremmo salvato tantissime vite umane
29 agosto 2019 - Laura Tussi
Le bombe nucleari in Italia e i rapporti con USA-NATO-EUROPA
L’Unione Europea è oggi il principale esportatore mondiale di armamenti. Lo rivela uno studio dello Stockholm International Peace Research Institute (SIPRI), ripreso dal sito Unimondo.org.
Cresce la spesa militare, bene globale multiuso: foraggia le guerre, serve per tenere in vita le industrie nazionali, per buoni rapporti con i paesi produttori, con gli alleati, o per intascare tangenti dai venditori
Era un compagno di lotte nonviolente, Francesco Guccini. Non solo il poeta, il musicista, l'osservatore acuto della società e dei costumi. Il suo impegno di artista è stato anche un impegno morale e politico per la liberazione dell'umanità.
7 agosto 2026 - Peppe Sini (Centro di ricerca per la pace di Viterbo)
Elemento chiave è la risoluzione del febbraio 2015 con cui il Consiglio di Sicurezza dell'ONU approva all'unanimità la Risoluzione 2202, elevando gli Accordi di Minsk II a obbligo giuridico internazionale per fermare il conflitto nel Donbass. Non è stata mai attuata.
Another £22 billion will be allocated to military defence spending. Minister Giorgetti invoked Article 52 of the Constitution to say that "the defence of the Fatherland is a sacred duty of the citizen". But the figures on the military gap between NATO and Russia help us understand that this is propaganda.
Altri 22 miliardi saranno destinati alle spese militari difesa. Il ministro Giorgetti ha richiamato l'articolo 52 della Costituzione per dire che "la difesa della Patria è sacro dovere del cittadino". Ma i numeri del divario militare Nato/Russia ci servono a capire che è propaganda.
Per il ministro della Difesa polacco Władysław Kosiniak-Kamysz, un aereo militare russo operava nello spazio aereo internazionale "senza un piano di volo e con il transponder spento". Non aveva violato lo spazio aereo polacco ma le procedure di intercettazione e identificazione sono state attivate.
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