PhPeace è come un appartamento. Dentro si trova una redazione composta di persone sparpagliate in Italia e nel mondo. In contatto tramite internet. Ha decine di stanze: una per ogni tematica.
PhPeace, il software pacifista. Dall'Internet dell'omologazione alla gestione dal basso delle tecnologie. Come passare dal luna park multimediale alla rete della partecipazione.
Dalla Cia all'Ulivo, tutti i rischi dei «think group»: chi pensa insieme tende al conformismo ed esclude le soluzioni alternative. Dopo trent'anni, torna in voga la teoria dello psicologo americano Janis: gli errori di Bush, o del centrosinistra italiano, ispirati da gruppi di consulenti chiusi e autoreferenziali
La Commissione Europea ha reintrodotto la direttiva sulla brevettabilità dei programmi. Ferve la protesta del popolo della rete e delle PMI: "Così si affonda l'innovazione tecnologica"
Attraverso i giochi e le simulazioni, matematici, sociologi e antropologi studiano i comportamenti umani. Alla ricerca di un nuovo possibile altruismo e di una vera cooperazione nel mondo della competizione totale. A sorpresa, l'individualismo spesso produce brutte sorprese
Ad essere sconfitta non solo la multinazionale Cargill, ma anche il governo Lula, che aveva stretto un accordo per la privatizzazione del Tapajós e di altri fiumi
I pacifisti non possono che accogliere con sollievo questa svolta. La guerra di Trump rappresenta l'antitesi di quanto sancito nella Costituzione Italiana che nell'articolo 11 ripudia la guerra come strumento di risoluzione delle controversie internazionali.
Le dichiarazioni di Trump sono scandalose e vanno ripudiate assieme alla guerra che conduce da settimane ai danni della popolazione iraniana. Dire che “un’intera civiltà morirà stanotte” è quanto di più atroce e perverso possa essere detto da un capo di stato. Bene ha fatto il Papa a intervenire.
Da un governo amico di governi di estrema destra (USA e Israele in testa), monarchie fondamentaliste e/o regimi autoritari, non stupisce se punta ad accelerare l’approvazione del nuovo disegno di legge
Fu Socio fondatore, nell’ottobre 1982, della Sezione Italiana dell’IPPNW, che nacque dall’interno del Comitato Scientifico Italiano “Medicina per la Pace” e suo primo Segretario Nazionale
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