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    Dal sito

    • Storia della Pace
      Ha preferito essere ucciso piuttosto che andare a combattere e a uccidere

      La storia di Dmytro Koval, martire e obiettore di coscienza di fede battista

      Di nazionalità ucraina, è stato prelevato forzatamente per il servizio militare a marzo del 2026, è stato inviato al Reggimento d'Assalto Skelya e lì è morto in circostanze tragiche il 21 marzo, sollevando denunce di torture e abusi. Apparteneva al Council of Churches Baptists
      7 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
    • MediaWatch
      Torturati fino alla morte perché non vogliono combattere

      Come vengono mandati alla morte i renitenti ucraini? Ce lo svela un'inchiesta giornalistica

      L’inchiesta di Kateryna Likhohliad su Babel ha censito 26 morti non legate al combattimento nel 425º reggimento, molte entro un mese dall’arrivo. E stato torturato fino alla morte l'obiettore di coscienza Dmytro Koval. Stessa sorte per Volodymyr Tsukanov, morto dopo fratture multiple alle costole.
      6 luglio 2026 - Reazione PeaceLink
    • Conflitti
      Comunicato stampa

      Ucraina: tortura, detenzione e negazione del servizio alternativo

      EBCO chiede all'Ucraina di sostenere il diritto all'obiezione di coscienza. Un rapporto documenta la tortura a morte dell'obiettore di coscienza Dmytro Koval e di almeno altri 26 individui. Più di cento obiettori di coscienza sono detenuti. Migliaia sono trattenuti con la forza in unità militari.
      6 luglio 2026 - EBCO (European Bureau for Conscientious Objection)
    • Ecologia
      Pediatra, ricercatore e divulgatore scientifico

      Addio a Ernesto Burgio, il medico che ha dato voce ai bambini esposti all'inquinamento

      Burgio ha dedicato gran parte della sua vita a comprendere come l'inquinamento possa influire sullo sviluppo dei bambini, contribuendo a diffondere nel nostro Paese le conoscenze sull'epigenetica e sulle origini ambientali di molte malattie.
      6 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
    • Latina
      Public Eye denuncia ritmi di lavoro insostenibili e salari da fame

      Guatemala: i bananeros schiavi di Chiquita

      Dai tempi della transnazionale United Fruits Company, di cui è erede, non è cambiato nulla
      6 luglio 2026 - David Lifodi
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