E' improcrastinabile la creazione di nuove forme di protesta che facciano pressione sul governo italiano e sulle istituzioni internazionali. Se ne parlerà giovedì 4 aprile alle 18:30 ai Spin Time Labs in Via di S. Croce in Gerusalemme, 55 a Roma.
Squadroni di tecnici e operai operosissimi al lavoro in vista del G8. Una città agonizzante. Non si può accedere né parlare di ciò che sta avvenendo. E intanto l'attenzione dei media cala e la voce dei terremotati non trova spazio nell'informazione nazionale.
Pubblichiamo su peacelink.it/graph un modo diverso e interattivo di scoprire i contenuti del sito. Si va verso una visione basata sul knowledge graph (grafo della conoscenza) che rappresenta i contenuti del sito web come una rete dinamica relazioni invece che come catalogazione statica.
Vittime di massa, scorte di sangue, evacuazioni, restrizioni degli spostamenti, un governo che deve saper sopravvivere alla scomparsa dei propri vertici. E strade, energia e reti di comunicazione con una corsia preferenziale per i militari.
Su sito del Pentagono risultava essere diventata una base NATO HRF ossia ad alta prontezza d'uso ma sui siti istituzionali italiani la verità veniva nascosta. Oggi che è tutto confermato si viene a sapere che la missione di Taranto fuoriesce dal perimetro NATO per proiettarsi verso l'Indopacifico.
Presa di posizione congiunta del Coordinamento Nazionale No Nato, di Freedom Flotilla Italia e del Coordinamento Freedom Flotilla Italia Taranto e provincia
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