Scadono venerdì 30 novembre i termini per presentare la propria candidatura al "Progetto Bonelli", iniziativa culturale e formativa che si pone l'obiettivo di avviare stage formativi e di aggiornamento negli uffici stampa e comunicazione del non profit e nelle redazioni editoriali del terzo settore. Il Progetto Bonelli è organizzato dal Forum del Terzo Settore in collaborazione con la Facoltà di Scienze della Comunicazione dell' Università La Sapienza di Roma , il contributo di Arca-Enel , il sostegno di FNSI - Federazione Nazionale Stampa Italiana , Associazione Stampa Romana e Inpgi , Ucsi - Unione Cattolica Stampa Italiana e il patrocinio dell' Ordine Nazionale dei Giornalisti , dell' Usigrai e dell' Agenda del Giornalista . Il Progetto è intitolato a Giorgio Bonelli , per quarant'anni capo ufficio stampa delle Acli, decano del giornalismo associativo, scomparso nel dicembre 2003.
Il testo del documento "Verso il manifesto del Forum del Terzo Settore sulla responsabilità sociale" uscito dal seminario svoltosi a Roma l’11 novembre scorso.
L’utilizzo dei pesticidi da parte dell’agrobusiness, l’attacco alla Ley de Glaciares e la privatizzazione dell’azienda statale che fornisce l’acqua potabile nell’area metropolitana di Buenos Aires si inseriscono nell’ambito di un processo di accumulazione del grande capitale
Una mostra fotografica itinerante, accompagnata da una piattaforma online, che documenta la distruzione del sistema di istruzione superiore nella Striscia di Gaza
Il nome è Steadfast Noon. Si svolgerà a ottobre ma la data esatta non è stata ancora resa nota. In parallelo la Germania si prepara ad acquistare i missili Tomahawk da puntare sulla Russia mentre l'Italia progetta il caccia di sesta generazione GCAP dai costi finali non ancora calcolati.
Sassonia-Anhalt, stravince il partito di estrema destra AfD con il 44%. Il partito nazionalsocialista di Hitler divenne il primo partito in Germania nel 1932 con il 37%. Diventò cancelliere e avviò un imponente piano di riarmo per riassorbire la disoccupazione.
In un discorso del 1° settembre, il presidente ucraino ha dichiarato che lo spazio aereo russo sarà «di fatto chiuso» a causa della presenza massiccia di droni ucraini, pur ribadendo che Kiev non prende di mira gli aerei civili.
sociale.network #terzo settore