Sono Chiara Castellani. Lavoro in Congo dal 1991. Prima ho lavorato 7 anni in Nicaragua. Nel 1992 ho perso il braccio destro in un incidente conseguenza di un agguato con dei militari allo sbando. Dopo l'amputazione ho lavorato 4 mesi in Angola dove ho visto altri amputati, al contrario di me non protesizzati. Per questo mi considero mio malgrado un testimone contro la guerra, tutte le guerre, soprattutto quelle "a bassa intensità" e quindi dimenticate.
A rischio non è solo l’indipendenza del Venezuela, ma la stabilità dell’intera regione sudamericana e caraibica, divenuta funzionale a Trump a livello geopolitico, economico e territoriale
La clamorosa violazione del diritto internazionale da parte del Presidente Trump è palese e indifendibile. Si configura come un attacco alla sovranità di un Paese vanificando le norme elementari che regolano le relazioni fra gli Stati, paradossalmente proprio in nome della democrazia.
4 gennaio 2026 - MIR (Movimento Internazionale della Riconciliazione )
Da allora è cambiato poco o nulla: gli indigeni continuano ad essere invisibili, l’impunità avanza e le voci di golpe denunciate negli ultimi mesi dal presidente socialdemocratico Bernardo Arévalo fanno capire che a comandare è ancora l’oligarchia
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