Jul e Mara: amore e dolore; malinconia e rabbia; identita' perduta e ritrovata. Diritto di nascita e diritto acquisito. Sud Tirolo e Sicilia. Passato e presente. Incubi e realta'. Morte e malattia.
E quando, in mezzo ad un sogno, squilla il campanello della sveglia, la felicita' di lavarsi le mani si mescola al pensiero che quel giorno verranno restituiti i quaderni di tedesco o di greco...
Scrivere, scrive Paolo Valente, nel suo "Scrivere nel Sudtirolo plurilingue" (http://italy.peacelink.org/nobrain/articles/art_19416.html) non puo' significare solo descrivere. Scrivere dovrebbe significare, prima di tutto, voler capire. E dunque scrivere deve significare descrivere con l'anima; capire con l'anima.
In una libreria di Bolzano, la' dove i libri in italiano sono divisi da quelli in tedesco, ecco un libretto con il nome dell'autore: Joseph Zoderer, il titolo: "Ce n'andammo" e una valigia; girandolo e capovolgendolo, ancora il nome dell'autore, la stessa valigia, il titolo pero' e' scritto in tedesco: "Wir gingen".
Tensione e pace. Non sono questi gli elementi che mettono in moto l’uomo di ogni tempo e gli consentono di elaborare pensieri, sentimenti, pulsioni di vita?
La prima volta che l'ho visto su di un mensile, dove, quasi banalmente, pubblicizzava l'Alta Val Venosta, me ne sono subito innamorata! Forse perche' l'immagine e' infinitamente bella; sublime direi; probabilmente perche' cio' che riflette appare quasi irreale. Subito dopo, pero', un'immensa tristezza mi ha invaso e l'inevitabile domanda e’ stata: "Perche' il campanile e' immerso nel lago?"
Esce aggiornata e rinnovata, in occasione della prima Fiera trentina “Fa' la cosa Giusta!”, la guida al consumo critico che ha permesso a molti di conoscere il mondo dell'economia solidale, dal commercio equo e solidale all'agricoltura biologica, dalle cooperative sociali alle energie alternative, dal turismo responsabile nel Sud del mondo fino a quello dolce e locale.
Vittime di massa, scorte di sangue, evacuazioni, restrizioni degli spostamenti, un governo che deve saper sopravvivere alla scomparsa dei propri vertici. E strade, energia e reti di comunicazione con una corsia preferenziale per i militari.
Su sito del Pentagono risultava essere diventata una base NATO HRF ossia ad alta prontezza d'uso ma sui siti istituzionali italiani la verità veniva nascosta. Oggi che è tutto confermato si viene a sapere che la missione di Taranto fuoriesce dal perimetro NATO per proiettarsi verso l'Indopacifico.
Presa di posizione congiunta del Coordinamento Nazionale No Nato, di Freedom Flotilla Italia e del Coordinamento Freedom Flotilla Italia Taranto e provincia
Durante la Prima guerra mondiale in Italia emerse una rete pacifista a guida femminile, capace di attraversare classi sociali e appartenenze di partito. Donne che mantennero viva la propaganda antiguerra, l'assistenza legale e i collegamenti internazionali.
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