L'illustre Rivista Azione Nonviolenta fondata nel 1964 da Aldo Capitini e diretta da Mao Valpiana, Presidente del Movimento Nonviolento, propone contributi di Elena Buccoliero, Pasquale Pugliese, Enrico Peyretti, Johan Galtung, Laura Tussi, Giorgio Nebbia e molti altri amici della Nonviolenza
31 gennaio 2012 - Laura Tussi
Il 4 Novembre "Vogliamo la Pace" contro ogni guerra.
Il disarmo è l'obiettivo, la riduzione delle spese militari la strategia.
L'iniziativa nonviolenta "Ogni vittima ha il volto di Abele", promossa da importanti istituti di ricerca per la pace, nella sua assoluta compostezza ed addolorata austerita' ha costituito, nel ricordo e nel nome delle vittime, un esplicito appello all'impegno per la cessazione delle guerre, per il disarmo e la smilitarizzazione dei conflitti, per la pace, la democrazia, la legalita' che salva le vite; per la difesa dei diritti umani di tutti gli esseri umani. A mio avviso questi nobili e alti ideali devono essere trasmessi in primis dall'istituzione scolastica.
Dopo un'aggressione fascista a Verona Mao Valpiana del Movimento Nonviolento e Sergio Paronetto di Pax Christi hanno lanciato un appello perché la risposta fosse la nonviolenza
Per il premier Meloni far parte della corte imperiale di Trump, sottomettersi alla sua volontà e accettare la sua visione del futuro è fonte di orgoglio e appagamento più personale che politico
Monsignor Perego, presidente della Fondazione Migrantes della Conferenza Episcopale Italiana, denuncia il DDL immigrazione in un intervento di straordinaria durezza
È un software open source di Intelligenza Artificiale ed è uno strumento strategico per potenziare le attività di comunicazione e mobilitazione pacifista. È una piattaforma per interrogare la complessità delle informazioni e rielaborare la conoscenza, realizzando analisi e sintesi su più documenti.
Anthropic è un'azienda leader nello sviluppo di intelligenza artificiale. Il rifiuto di Anthropic di concedere al Pentagono accesso incontrollato al proprio modello di AI Claude per applicazioni militari solleva una questione etica di enorme portata
Cresce la protesta contro le politiche securitarie che blindano i territori al fine di rendere invisibili i movimenti sociali e la mobilitazione si diffonde anche negli Stati Uniti
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