Editoriale

  • No all'Europa dei muri costruiamo insieme la democrazia europea

    No all'Europa dei muri costruiamo insieme la democrazia europea

    Nel giorno in cui si ricorda la caduta del muro di Berlino, più di 50 organizzazioni della società civile, lanciano il primo appello collettivo, promosso dal Movimento europeo, nel quadro delle azioni che mirano ad organizzare per il 25 marzo 2017, celebrazione dei 60 anni dei Trattati di Roma, una grande iniziativa popolare per l'Europa democratica.
    9 novembre 2016 - Nicola Vallinoto

Gli articoli di PeaceLink

  • PeaceLink: "Negare cure sanitarie a Taranto è razzismo ambientale"
    Drammatico taglio di cinquanta milioni di euro che un emendamento parlamentare includeva nella Legge di stabilità

    PeaceLink: "Negare cure sanitarie a Taranto è razzismo ambientale"

    I tarantini da tempo non sono considerati cittadini ma sudditi privi di tutela. Devono tenersi l’inquinamento e in più non possono curarsi. E’ inaccettabile che l’emendamento a firma (si badi bene) di parlamentari Pd non abbia avuto il benestare del loro stesso governo.
    26 novembre 2016 - Associazione PeaceLink
  • Chiara Castellani è in Italia
    Il calendario degli incontri

    Chiara Castellani è in Italia

    Un esempio luminoso di umanità, di altruismo e di coerenza, in un mondo in cui l'indifferenza, il pregiudizio e l'egoismo sembrano trovare terreno fertile nella crisi di valori e di riferimenti positivi.
    26 novembre 2016 - Alessandro Marescotti
  • Ilva, aggiornamento AIA: prescrizioni non attuate e notifica di diffida, l'azienda chiede riservatezza

    Ilva, aggiornamento AIA: prescrizioni non attuate e notifica di diffida, l'azienda chiede riservatezza

    I nuovi documenti pubblicati relativi alla visita ispettiva di luglio 2016
    11 novembre 2016 - Luciano Manna
  • Ilva, Mater Gratiae: affiora catrame dal terreno

    Ilva, Mater Gratiae: affiora catrame dal terreno

    Al confine nord dell'Ilva, nella gravina Leucaspide la drammatica scoperta
    5 novembre 2016 - Redazione Peacelink
  • Aumento linfomi a Taranto dovuto ai pesticidi?
    Il vero problema per l'agricoltura è che a poca distanza dall'Ilva si coltivano broccoletti, cavolfiori, finocchi, melanzane, meloni, peperoni, pomodori e rape

    Aumento linfomi a Taranto dovuto ai pesticidi?

    Abbiamo fatto una ricerca per verificare la fondatezza di questa notizia e non abbiamo trovato alcuno studio epidemiologico che la confermi.
    6 novembre 2016 - Redazione Peacelink

Vignette

Vignette per la Pace

I Dossier di PeaceLink

  • Dossier Uranio Impoverito

    Dossier sull'Uranio Impoverito presentato al Parlamento Europeo (Strasburgo) il 16 gennaio 2001 da Carlo Gubitosa, segretario dell'associazione PeaceLink
    16 gennaio 2001 - Carlo Gubitosa e Francesco Iannuzzelli
  • Sepias: studiate quattro aree contaminate da arsenico

    Sepias: studiate quattro aree contaminate da arsenico

    Lo studio dell'Ifc-Cnr nell'Amiata, nel viterbese, a Taranto e Gela ha identificato la presenza di sostanze, anche cancerogene, nei soggetti indagati. I risultati presentati domani in un convegno e pubblicati on line su Epidemiologia & Prevenzione.
    8 maggio 2014 - Luciano Manna
  • Quale energia per quale società
    Dossier

    Quale energia per quale società

    Per ridurre il rischio di guerre occorre avere il coraggio di cambiare modello energetico
    4 febbraio 2013 - Luciano Benini
  • La truffa (on-line) corre sulla rete

    La truffa (on-line) corre sulla rete

    Furti d'account, finte partite IVA, siti di e-commerce fantasma: acquistare oggi su internet può essere una operaziona ad alto rischio se non ci si attiene scrupolosamente ad alcune rigorose ma semplici buone pratiche. Perché se poi la truffa arriva, allora inizia un vero e proprio calvario che nella maggior parte dei casi si conclude con la perdita del proprio danaro ed un inevitabile stress piscologico.
    6 gennaio 2013 - Vittorio Moccia

Aiuta PeaceLink

Sostieni la telematica per la pace:

  • c.c.p. 13403746 intestato ad Associazione PeaceLink, C.P. 2009 - 74100 Taranto (TA)
  • conto corrente bancario n. 115458 c/o Banca Popolare Etica, intestato ad Associazione PeaceLink (IBAN: IT05 B050 1802 4000 0000 0115 458)
Motore di ricerca

3 dicembre 2016

Ricorrenze del giorno

  • 1984: A Bhopal, in India, 3500 morti per l'esplosione della fabbrica chimica della "Union Carbide"

PeaceLink News

...

L'altro editoriale

  • Referendum costituzionale del 4 dicembre

    Voto no per tutelare l'ambiente per le future generazioni

    Con la modifica dell’art.117 si arriva ad una concentrazione nelle esclusive “mani“ del governo le autorizzazioni su porti, infrastrutture, energia, inceneritori eliminando qualsiasi possibilità di partecipazione delle comunità e dei governi locali nelle decisioni. Non è un caso che le lobby del petrolio e Confindustria si siano schierate per il Sì. Proprio il presidente di Confindustria Boccia al convegno di Comunione e Liberazione dell’estate scorsa motivava il Sì al referendum non per ragioni politiche ma economiche. E’ qui la sostanza, per nulla segreta, della riforma: far ripartire l’Italia piegando l’ambiente e la sua tutela a quelle logiche che vorrebbero il nostro paese essere terra di conquista per cementificatori, asfaltatori e petrolieri.
    2 dicembre 2016 - Angelo Bonelli

Prossimi appuntamenti

LIBRI

Gallerie Fotografiche

Campagna: Fermiamo i mercanti di armi: giù le mani dalla legge 185!

Promossa da: Tavola della Pace - Rete Italiana per il Disarmo
La legge 185 del 1990, ottenuta grazie ad una vasta mobilitazione della società civile per mettere sotto controllo l'export italiano di armi, sta per essere smantellata dal Governo che pretende una delega di modifica dal Parlamento. In questi giorni il Senato e poi la Camera dei Deputati saranno chiamati a votare una legge che consegnerà al Governo la possibilità di rilanciare la vendita di armi italiane nel mondo: per “snellire le procedure” si riducono fortemente anche i limiti e i controlli sulle esportazioni di armamenti. Per ottenere questa delega il Governo ha nascosto il disegno di legge dentro un’altra legge (la cosiddetta “Comunitaria 2010” di ratifica di disposizioni europee, sulla quale sembra intenzionato a porsi potrebbe anche porre il voto di fiducia). Bisogna mobilitarsi quanto prima, per questo chiediamo a ciascuno di sottoscrivere il seguente appello.

“Onorevole Senatore, onorevole Deputato

sono venuto a conoscenza che nei prossimi giorni Lei dovrà votare la Legge Comunitaria 2010, al cui interno è stato inserito un dispositivo che delega il Governo a modificare la legge 185/90 sul commercio di armamenti.

In questo modo il Governo potrà intervenire su una materia estremamente  delicata senza alcun confronto democratico riducendo i controlli e la trasparenza sull’esportazione di armi italiane nel mondo.

Per questo, Le chiedo di ascoltare l’appello promosso dalla Rete Italiana per il Disarmo e dalla Tavola della Pace e votare per lo stralcio di tale emendamento e per il non utilizzo dello strumento di legge delega per la modifica della normativa sull’export di armi”

 

 

nel mirino

INFO:

Rete Italiana per il Disarmo e Tavola della Pace si mobilitano per la trasparenza sul commercio di armi

Martedì 23 davanti al Senato presidio dei presidenti e referenti delle due organizzazioni contro la Delega al Governo per il cambio della Legge sull’export militare


Aderisci:

Adesioni dal 21 novembre 2010: 1287 persone , 28 associazioni

PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies