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PeaceLink vince il Premio Nazionale per la Pace e i Diritti Umani nel Mediterraneo

29 maggio 2009

REGIONE PUGLIA

Ass. Regionale al Mediterraneo

PeaceLink alla marcia Perugia-Assisi del 1999

COMUNE DI LEPORANO

Assessorato al Marketing Territoriale

Associazione “Laboratorio di Editoria”

“IL CITTADINO DI LEPORANO”

partner:

Agenzia di Comunicazione “ARES soc. coop. arl”

Premio Nazionale per la Pace e i Diritti Umani nel Mediterraneo

Sabato 30 maggio 2009 dalle ore 18.00, nella cornice del Castello Muscettola di Leporano, saranno consegnati due riconoscimenti del "Premio Nazionale per la Pace ed i Diritti Umani". Questo premio è nato dalla necessità di spronare la società civile e il mondo dell’informazione a non sottovalutare l’importanza della Pace.

Oggi più che mai, in questa era della globalizzazione, anche le guerre sono globalizzate e questo deve spronare ad una politica globale di pace.

I tantissimi conflitti sparsi in tutto il mondo, ci stanno anestetizzando verso il problema della guerra e anche gli eventi bellici “reali” rischiano di venire percepiti come un reality show.

Questo premio è diviso in due sezioni:

- la prima sezione è dedicata al mondo del giornalismo dal titolo “REPORTAGE DI PACE IN AREE DI GUERRA”;

- la seconda sezione è dedicata al mondo dell’associazionismo dal titolo “UN MARE DI DIRITTI UMANI”.

Il premio relativo alla prima sezione (“mondo del giornalismo”) sarà consegnato al giornalista di origine brindisine, inviato di guerra per l’Associated Press, Pier Paolo Cito (finalista nel 2007 per il premio internazionale PULITZER).

Il premio relativo alla seconda sezione (“mondo dell’associazionismo”) sarà consegnato all’Associazione PeaceLink conosciuta a livello europeo per aver prodotto molteplici documenti di denuncia tra cui ricordiamo quella sull’uranio impoverito per il quale furono convocati 2001 dal Parlamento Europeo. L’associazione è nota per aver sollevato la questione della diossina a Taranto.

Le motivazioni dei due premi sono:

per il giornalista Pier Paolo Cito

- Aperto alla Pace, attraverso la propria professione di cronista, ma anche attraverso l'attenzione e la dedizione verso il prossimo ed il mondo multirazziale con cui é stato in contatto, ha costruito un mondo di pace attraverso una cronaca precisa e lontana dalla censura suggerita dalla politica.


Per l’Associazione Peacelink

- Si è prodigata per la promozione e la cultura dei valori umani, universali e sociali della Pace e della Giustizia nel Bacino del Mediterraneo; attraverso la sola forza della volontà i suoi attivisti hanno denunciato fatti gravissimi che minavano il più basilare diritto umano, quello della vita.

E’ opportuno sottolineare che lo scopo unico di questo riconoscimento é quello di spronare la società civile tutta ad essere più attenta su queste tematiche. Urge impegnarsi seriamente per la promozione della cultura della Pace, della solidarietà, della difesa del bene comune, della Legalità e della convivenza civile.

Senza la difesa di questi valori non c'é futuro. Per questo diventa necessario dare l'esempio in prima persona, mediante una vita coerente ai principi prefissi. L'educazione alla Pace é l'educazione civica del futuro e la si può praticare fin da oggi mediante azioni di nonviolenza e di dialogo.

PROGRAMMA

Introduzione dell’ideatore del premio

Espedito Alfarano

giornalista

Relazione da parte del vincitore della sezione: REPORTAGE DI PACE IN AREE DI GUERRA

Il dott. Pier Paolo Cito spiegherà cosa vuol dire fare l’inviato di guerra attraverso la proiezione di alcune fotografie.


Relazione da parte del vincitore della sezione: UN MARE DI DIRITTI UMANI

Il prof. Alessandro Marescotti di PeaceLink spiegherà cosa vuol dire battersi per i Diritti Umani scontrandosi spesso contro ingenti interessi economici.

Consegna dei premi da parte del Sindaco di Leporano arch. Domenico PAVONE e dell’Assessore al Marketing Territoriale dott. Giuseppe Peluso

Modera la serata il giornalista Prof. Giuseppe Santojemma.

Alla fine della serata ci sarà una degustazione gratuita di prodotti tipici locali e di vini gentilmente offerti dall’Antica Cantina de Quarto di Leporano.

Segreteria del Premio:

cell. +39 368 646677

e.mail leporano.ta@libero.it

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