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Presidio per la PACE a Prato. BASTA guerra, riarmo, militarizzazione!

26 febbraio 2022
ore 16:00 (Durata: 2 ore)

In Europa soffiano minacciosi venti di guerra con l'escalation di tensioni fra NATO e Russia ai confini dell'Ucraina. Le preoccupazione per la situazione sempre più esasperata non possono lasciarci indifferenti. Perciò, sulla scorta della campagna lanciata dalla Rete Italiana per Pace e Disarmo, anche a Prato ci mobilitiamo SABATO 26 FEBBRAIO con un PRESIDIO per la PACE https://www.facebook.com/events/2278321938977522/ per dire BASTA GUERRA, RIARMO E MILITARIZZAZIONE Interessi energetici, strategie geopolitiche e schemi bipolari da guerra fredda portano a tensioni internazionali verso ulteriori conflitti dalle conseguenze imprevedibili e comunque devastanti. Il nuovo zar russo Putin, dopo aver annesso militarmente la Crimea sta ora minacciando con migliaia di soldati schierati ai confini una nuova aggressione militare in Ucraina. D’altro canto la Casabianca con Biden e l'UE insistono nell'espansionismo militare, per spingere il governo ucraino ad aderire al patto imperialista della NATO. A farne le spese di quest’ulteriore escalation militare sono innanzitutto le popolazioni della zona, a causa degli sporchi interessi dei due contendenti; ma gli arsenali di distruzione di massa rappresentano una minaccia anche per tutti i popoli europei e mondiali. Mobilitiamoci perché le logiche di potere e dominio non ripropongano tragici sacrifici di vittime sempre più civili, come quelle che da anni si registrano incessantemente nei conflitti in Siria, Yemen, Libia e altri ancora. C'è una sola cosa da fare oggi: evitare la guerra e rilanciare iniziative di neutralità attiva per favorire il rispetto della sicurezza e dei diritti di tutte le popolazioni coinvolte. Ci mobilitiamo per sollecitare il rifiuto ad avventurismi bellici, il ritiro dei rispettivi contingenti militari dai confini ucraini, la cessazione degli armamenti ad un paese in conflitto e la definizione della neutralità dell’Ucraina. La pace deve fare la sua prima mossa, con il fermo richiamo ai principi fondamentali della nostra Costituzione. “L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.” (art.11) Eppure il governo Draghi minaccia di inviare soldati italiani al fronte orientale in spregio alla Costituzione della Repubblica. Vogliono forse festeggiare la fine della pandemia con lo scoppio di un conflitto europeo, con il silenzio-assenso di tutti i partiti di maggioranza assertivi all’oltranzismo della NATO. Anche durante la pandemia le spese militari in Italia sono aumentate del 73,6% (fonte: Osservatorio sulle Spese Militari Italiane, Milex) negli ultimi tre anni, con 37mld.€ complessivi destinati ad armamenti ed addestramento truppe; a fronte di tagli al sistema sanitario che nello stesso periodo si aggirano sui 25mld.€ in meno (fonte: Fondazione GIMBE). Un simile vento militarista soffia tristemente anche in città, dove la Prefetta di Prato intende riportare l'esercito, dopo l'infausta esperienza dell'operazione "Strade Sicure" terminata nel 2018 con l'arresto di quattro paracadutisti per estorsioni aggravate. Perciò ribadiamo che Prato NON è un campo di battaglia e rigettiamo simili proposte incivili. Facciamo appello all'associazionismo, ai movimenti ambientalisti, transfemministi, antifascisti, alle realtà sindacali, ai gruppi di migranti alle persone singole e organizzate di quella società civile vera garante della pace, per un'iniziativa di mobilitazione e sensibilizazzione, ribadendo insieme NO ALLA GUERRA, AL RIARMO E ALLA MILITARIZZAZIONE. (elenco in aggiornamento) Comitato 25 aprile - Comitato STOP Razzismo - Rete Studenti Medi Prato - Associazione 6 Settembre di Figline - EMERGENCY Prato - https://www.facebook.com/events/2278321938977522/

Per maggiori informazioni:
Comitato promotore della Liberazione per il 25 aprile Prato
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