presidio

Una piazza aperta contro la guerra

26 febbraio 2022
ore 17:00 (Durata: 2 ore)
piazza Garibaldi, Pisa (PI)
centro della città

Né con Putin né con la NATO: fermiamo la guerra Sabato ore 17 presidio in Piazza Garibaldi Il gravissimo ed ingiustificabile attacco della Russia nei confronti dell’Ucraina, all'interno di una escalation militare che è cresciuta in questi anni fino al tentativo di un'ulteriore e destabilizzante allargamento ad Est della NATO, può avere conseguenze imprevedibili, ma comunque catastrofiche. Cessate il fuoco immediato, protezione della popolazione civile, ripresa della via diplomatica: è urgente far sentire subito la nostra voce, forte e chiara, contro la guerra, contro la partecipazione dell'Italia a operazioni militari nell'Europa dell'Est, sotto le insegne della NATO. L’unica strada per costruire la pace è il disarmo generale, presupposto per la pacifica convivenza tra i popoli e la risoluzione diplomatica delle controversie internazionali. Il governo italiano deve farsi guidare dal perentorio obbligo costituzionale di ripudiare la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali. La via diplomatica è l'unica che può fermare le armi. Pisa è città di pace e deve unire la sua voce a quella di tante altre città d’Italia che sabato saranno in piazza: diamo vita a un nuovo, grande movimento per la pace e per la solidarietà dei popoli.

Per maggiori informazioni:
Partito Rifondazione Comunista e Una città in comune
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi appuntamenti

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Ricorrenze del giorno

  • Anno 1981: Ad Albacete, in Spagna, muore Lanza Del Vasto, fondatore della Comunità dell'ARCA.

Dal sito

  • Conflitti

    Il Venezuela come nuova Libia: l'ennesima guerra imperialista per il petrolio

    L'amministrazione Trump ha appena scritto una delle pagine più oscure della politica estera americana recente.
    3 gennaio 2026 - Jacopo Tallarico
  • Pace
    Il MIR denuncia l'aggressività imperialista degli USA

    Illegittima l'aggressione militare sul territorio del Venezuela

    La clamorosa violazione del diritto internazionale da parte del Presidente Trump è palese e indifendibile. Si configura come un attacco alla sovranità di un Paese vanificando le norme elementari che regolano le relazioni fra gli Stati, paradossalmente proprio in nome della democrazia.
    4 gennaio 2026 - MIR (Movimento Internazionale della Riconciliazione )
  • Latina
    Il 29 dicembre 1996 furono siglati gli accordi di pace tra Stato e guerriglia

    Guatemala: la pace resta sulla carta

    Da allora è cambiato poco o nulla: gli indigeni continuano ad essere invisibili, l’impunità avanza e le voci di golpe denunciate negli ultimi mesi dal presidente socialdemocratico Bernardo Arévalo fanno capire che a comandare è ancora l’oligarchia
    29 dicembre 2025 - David Lifodi
  • Latina
    Honduras

    CNE diviso annulla lo spoglio e dichiara il vincitore

    Bipartitismo si rafforza, Libre denuncia un “golpe” elettorale e chiede la nullità del procedimento
    26 dicembre 2025 - Giorgio Trucchi
  • Palestina
    In sit-in silenzioso mostrava un cartello "I support Palestine Action prisoners, I oppose genocide"

    Greta Thunberg manifestava a Londra, arrestata e poi rilasciata

    Otto attivisti di Palestine Action sono detenuti da mesi in condizioni irregolari nelle carceri inglesi, la manifestazione del 23 dicembre era dedicata anche a loro
    24 dicembre 2025 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.8.27 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)