presidio

Una piazza aperta contro la guerra

26 febbraio 2022
ore 17:00 (Durata: 2 ore)
piazza Garibaldi, Pisa (PI)OSMGoogleApple
centro della città

Né con Putin né con la NATO: fermiamo la guerra Sabato ore 17 presidio in Piazza Garibaldi Il gravissimo ed ingiustificabile attacco della Russia nei confronti dell’Ucraina, all'interno di una escalation militare che è cresciuta in questi anni fino al tentativo di un'ulteriore e destabilizzante allargamento ad Est della NATO, può avere conseguenze imprevedibili, ma comunque catastrofiche. Cessate il fuoco immediato, protezione della popolazione civile, ripresa della via diplomatica: è urgente far sentire subito la nostra voce, forte e chiara, contro la guerra, contro la partecipazione dell'Italia a operazioni militari nell'Europa dell'Est, sotto le insegne della NATO. L’unica strada per costruire la pace è il disarmo generale, presupposto per la pacifica convivenza tra i popoli e la risoluzione diplomatica delle controversie internazionali. Il governo italiano deve farsi guidare dal perentorio obbligo costituzionale di ripudiare la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali. La via diplomatica è l'unica che può fermare le armi. Pisa è città di pace e deve unire la sua voce a quella di tante altre città d’Italia che sabato saranno in piazza: diamo vita a un nuovo, grande movimento per la pace e per la solidarietà dei popoli.

Per maggiori informazioni:
Partito Rifondazione Comunista e Una città in comune
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • Editoriale
    La Corte di Cassazione ha decretato lo stop dell’area a caldo di Taranto

    Si stanno spegnendo a poco a poco gli altoforni dell'ILVA

    Negli anni Novanta i lavoratori della cokeria in otto ore respiravano inquinanti cancerogeni equivalenti a 60 mila sigarette. Di notte arrivavano nella città nubi tossiche, fino nelle camere da letto dei bambini. Era una sensazione terribile e spettrale che sta per finire. Finalmente.
    4 novembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Storia della Pace
    Le contraddizioni storiche del presidente americano

    Clinton: si oppose alla guerra del Vietnam da studente ma non chiese scusa da presidente

    Nel 1969 scriveva di opporsi a una guerra che "disprezzava". Nel 2000, da presidente, visitò Hanoi e disse pubblicamente che non intendeva scusarsi. Un memo della sua amministrazione avvertiva che qualsiasi accenno di scuse sarebbe stato visto come "tradimento" da chi aveva prestato servizio.
    4 novembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Come i media hanno costruito l'illusione della vittoria di Zelensky

    Ucraina, cronaca di una catastrofe militare

    La propaganda e la disinformazione hanno deformato la verità fattuale della guerra facendo credere che fosse possibile una vittoria dell'Ucraina. All'inizio sono state diffuse bufale sullo stato di salute di Putin per accreditare l'idea che la Russia potesse capitolare da un momento all'altro.
    4 novembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Albert, bollettino internazionale per la pace e il disarmo

    La sconfitta di Trump e il movimento pacifista

    La guerra in Iran ha trascinato Trump e i repubblicani verso la sconfitta: il Midterm 2026 è stato un referendum contro la guerra. E contro il piano trumpiano di aumento delle spese militari del 42%.
    4 novembre 2026 - Alessandro Marescotti
  • Editoriale
    Onore ai disertori e a chi rifiuta la follia bellica

    4 Novembre: non festa ma lutto

    Contro il riarmo e la militarizzazione, rifiutiamo la narrazione eroica della Prima Guerra Mondiale, inutile massacro che aprì la strada al fascismo.
    4 novembre 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.12.13 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)