presidio

Una piazza aperta contro la guerra

26 febbraio 2022
ore 18:00 (Durata: 2 ore)
piazza Garibaldi, Pisa (PI)
centro della città

Né con Putin né con la NATO: fermiamo la guerra Sabato ore 17 presidio in Piazza Garibaldi Il gravissimo ed ingiustificabile attacco della Russia nei confronti dell’Ucraina, all'interno di una escalation militare che è cresciuta in questi anni fino al tentativo di un'ulteriore e destabilizzante allargamento ad Est della NATO, può avere conseguenze imprevedibili, ma comunque catastrofiche. Cessate il fuoco immediato, protezione della popolazione civile, ripresa della via diplomatica: è urgente far sentire subito la nostra voce, forte e chiara, contro la guerra, contro la partecipazione dell'Italia a operazioni militari nell'Europa dell'Est, sotto le insegne della NATO. L’unica strada per costruire la pace è il disarmo generale, presupposto per la pacifica convivenza tra i popoli e la risoluzione diplomatica delle controversie internazionali. Il governo italiano deve farsi guidare dal perentorio obbligo costituzionale di ripudiare la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali. La via diplomatica è l'unica che può fermare le armi. Pisa è città di pace e deve unire la sua voce a quella di tante altre città d’Italia che sabato saranno in piazza: diamo vita a un nuovo, grande movimento per la pace e per la solidarietà dei popoli.

Per maggiori informazioni:
Partito Rifondazione Comunista e Una città in comune
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • PeaceLink English
    Albert, International Bulletin for Peace and Disarmament

    Sudan: Darfur's Gold and the United Arab Emirates' Weapons

    The UN calls it "the world's worst humanitarian crisis". The United Arab Emirates (UAE) is accused of arming those seeking to destabilize the Sudanese government. Darfur's gold is exchanged for arms supplies and sold on the international market.
    4 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Albert, bollettino internazionale per la pace e il disarmo

    Sudan: l'oro del Darfur e le armi degli Emirati Arabi Uniti

    L'ONU la definisce "la peggiore crisi umanitaria del mondo". Sotto accusa gli Emirati Arabi Uniti (EAU) per aver armato chi punta a destabilizzare il governo sudanese. L'oro del Darfur viene scambiato con rifornimenti di armi e venduto sul mercato internazionale.
    4 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Latina
    A 50 anni dal colpo di stato i titolari delle imprese non hanno mai pagato

    Golpe Argentina: l’impunità dell’agrobusiness

    La complicità con la dittatura, fatta di delazioni, rapimenti e torture nel tentativo di disarticolare la resistenza di operai, piccoli produttori e contadini, è stata evidenziata da un dettagliato reportage di Agencia Tierra Viva
    4 maggio 2026 - David Lifodi
  • Conflitti
    Lo ha rivelato la CNN

    La maggioranza delle basi militari USA in Medio Oriente è stata danneggiata dagli attacchi iraniani

    L'inchiesta è basata su immagini satellitari e interviste. L'esercito più forte del mondo è stato messo in crisi da missili e droni. L’inchiesta della CNN del 1° maggio 2026 indica che basi come Camp Buehring in Kuwait sono state ridotte a “gusci vuoti e danneggiati” e le truppe sono state evacuate
    2 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
  • PeaceLink English
    Albert, international pacifist bulletin

    Israeli assault on the Global Sumud Flotilla, the European Union looks the other way.

    It all happened under the noses of Frontex, the European border surveillance agency, and member states with naval and satellite assets in the area. Did they see it? Yes. Did they listen to the distress calls? Perhaps. Did they do anything? No.
    2 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.0.4 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)