presidio

Una piazza aperta contro la guerra

26 febbraio 2022
ore 17:00 (Durata: 2 ore)
piazza Garibaldi, Pisa (PI)OSMGoogleApple
centro della città

Né con Putin né con la NATO: fermiamo la guerra Sabato ore 17 presidio in Piazza Garibaldi Il gravissimo ed ingiustificabile attacco della Russia nei confronti dell’Ucraina, all'interno di una escalation militare che è cresciuta in questi anni fino al tentativo di un'ulteriore e destabilizzante allargamento ad Est della NATO, può avere conseguenze imprevedibili, ma comunque catastrofiche. Cessate il fuoco immediato, protezione della popolazione civile, ripresa della via diplomatica: è urgente far sentire subito la nostra voce, forte e chiara, contro la guerra, contro la partecipazione dell'Italia a operazioni militari nell'Europa dell'Est, sotto le insegne della NATO. L’unica strada per costruire la pace è il disarmo generale, presupposto per la pacifica convivenza tra i popoli e la risoluzione diplomatica delle controversie internazionali. Il governo italiano deve farsi guidare dal perentorio obbligo costituzionale di ripudiare la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali. La via diplomatica è l'unica che può fermare le armi. Pisa è città di pace e deve unire la sua voce a quella di tante altre città d’Italia che sabato saranno in piazza: diamo vita a un nuovo, grande movimento per la pace e per la solidarietà dei popoli.

Per maggiori informazioni:
Partito Rifondazione Comunista e Una città in comune
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • Storia della Pace
    Il Primo Ministro era Per Albin Hansson, leader socialdemocratico

    La Svezia e la cooperazione con il Terzo Reich durante la seconda guerra mondiale

    13 settembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Ecodidattica
    Un confronto fra Giulio Maccacaro, Lorenzo Tomatis e Gabriele Bortolozzo

    Tre pionieri italiani nella storia della lotta per la salute in fabbrica

    Hanno voluto demistificare la presunta "neutralità" della scienza e hanno messo al centro la salute collettiva contro gli interessi economici della produzione industriale inquinante. La storica lotta contro l'inquinamento cancerogeno del Petrolchimico di Porto Marghera a Venezia.
    13 settembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Latina
    Lo scorso 27 luglio è stato arrestato l’ultimo criminale che aveva torturato il cantautore cileno

    Cile: Víctor Jara continua a cantare

    Nelson Haase Mazzei, ex colonnello dell’esercito condannato a 25 anni di carcere, finora era riuscito a vivere in latitanza
    13 settembre 2026 - David Lifodi
  • Storia della Pace
    Convegno costitutivo di Medicina Democratica tenutosi a Bologna il 15-16 maggio 1976

    Il movimento di lotta per la salute

    Il progressivo deterioramento, statisticamente documentabile, della salute collettiva per l'incidenza crescente di tutte le malattie legate alla nocività è il portato del modo di produzione capitalistico. Ciò significa per noi puntare su tutte le forme di autogestione.
    Giulio Maccacaro
  • Processo Ilva
    Il testo dell'ordinanza della Corte d’Appello di Milano

    Perché l'area a caldo dell'ILVA viene spenta: cosa dice l'ordinanza

    Il 9 settembre 2026 la Corte d'Appello di Milano si è espressa sulla richiesta di sospensione dell'efficacia esecutiva del decreto n. 425/2026. Tale decreto della stessa Corte d'Appello, datato 9 luglio 2026, imponeva lo stop delle attività produttive dell'area a caldo.
    11 settembre 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.9.4 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)