esposizione

Mapping Ego

30 agosto 2024
ore 11:30
Via Raffaele Cadorna 28, Roma (RM)
Metro B fermata Castro Pretorio Metro A fermata Repubblica

Un viaggio nell’Identità Rossocinabro è lieta di presentare la mostra Mapping Ego, un’indagine coinvolgente del panorama artistico attuale attraverso le opere di artisti internazionali. Curata da Cristina Madini, la mostra presenta un’ampia varietà di media, tra cui pittura, scultura, fotografia e video. Le opere in mostra riflettono uno dei temi principali contemporanei, l’identità. La cosa più fastidiosa e pericolosa è oggi avere un’identità immutabile, perché c’è il rischio che diventi obsoleta. Questo rischio diventato madre delle paure postmoderne è, l’inadeguatezza. In quest’epoca il fenomeno dell’identità è molto ambiguo, segue percorsi molto frammentari in continuo divenire, non è data una volta per sempre ma è in continua trasformazione. L’identità ci si rivela unicamente come qualcosa che va inventato piuttosto che scoperto; come il traguardo di uno sforzo, un obiettivo, qualcosa per cui è necessario lottare e che va poi protetto attraverso altre lotte ancora. Ma la fragilità e lo status di perenne provvisorietà dell’identità non possono più essere celati. Dare forma ad un proprio pensiero per un artista significa scoprire il significato della propria vita. Il pensiero si trasforma come la semplice espressione di un’autobiografia. Sentire la propria personalità come un enigma o come uno strumento di rivelazione può aiutare ad elevarsi e oltrepassare sé stessi. Ciò che colpisce in questa mostra è accorgersi che gli artisti di oggi non si limitano più all’autoritratto, alla presentazione di immagini singole di sé stessi, ma hanno bisogno di tematizzare tutto il processo della loro ricerca o definizione identitaria attraverso differenti linguaggi le mappature dell’essere, le stratificazioni della coscienza, le architetture dell’ego. I loro lavori diventano pieghe corporee e luminosità che mettono in luce l’ingannevole gioco delle apparenze. La ricerca dell’identità come sradicamento, uscire dal mazzo, essere diversi e in quanto tali unici. Artisti: Nino Balkhamishvili, Mariana Branco, Preeti & Prashant Chacko, Christopher Evans, Fadiese, Michael Ferrell, Elena Furgal, Jean-Marie Guyaux, Stephen Harper, Chia-Yen Ho, John, Ki Yeun Kim, Ian Kingsford-Smith, Rebeccah Klodt, Fiona Livingstone, Marcus Luconi, Paul Scott Malone, Bobby Austin Mowbray, Mirjo Partanen, Sal Ponce Enrile, Gayle Printz, Inita Sabanska, Miyako Shimizu, Vicki Svedrell, Tamara Sweere, Torsten THONTRA Trantow, Josefina Temin, Hiroshi Wada, Junzhong Zhao.

Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • Conflitti
    Per il 2026, le attività di assistenza sanitaria saranno sostenute da OTB Foundation

    Soccorrere le vittime della guerra, l'ospedale di Medici Senza Frontiere ad Amman in Giordania

    "Accompagniamo i pazienti in un cammino di rielaborazione del trauma, fondamentale per il successo dell’intero percorso di cura”, spiega il dottor Ahmad Mahmoud Al Salem, psicologo di Medici Senza Frontiere presso il Reconstructive Surgery Hospital di Amman.
    30 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
  • PeaceLink English
    The tools to impact this chain of death exist

    Blood gold

    A direct line connects the massacres in Sudan to our jewellery shops. We must break the chain that, through the smuggling of gold, finances the war and transforms the United Arab Emirates into an unpunished hub. Yet in Europe, blood gold continues to be traded with eyes closed.
    30 giugno 2026 - PeaceLink staff
  • Conflitti
    Gli strumenti per incidere su questa filiera di morte esistono

    Oro insanguinato

    Un filo diretto unisce i massacri in Sudan alle nostre gioiellerie. Occorre spezzare la catena che, attraverso il contrabbando dell'oro, finanzia la guerra e trasforma gli Emirati Arabi Uniti in un hub impunito. Ma in Europa si continua a commerciare oro insanguinato chiudendo gli occhi.
    30 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
  • Economia
    L'effetto boomerang della "Guerra dei Chip"

    Come il protezionismo digitale Usa ha accelerato la crescita tecnologica cinese

    La recente evoluzione dello scontro tra Stati Uniti e Cina per il primato nell'Intelligenza Artificiale ci offre una straordinaria lezione di economia politica: le logiche del protezionismo possono trasformarsi in un clamoroso autogol per chi le promuove. L'amaro articolo odierno di Associated Press
    29 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
  • Latina
    Nel ballottaggio presidenziale del 21 giugno ha vinto De La Espriella, estrema destra, su Cepeda

    In Colombia un governo autoritario

    Minimo lo scarto tra i due candidati in un voto segnato dalle forti ingerenze Usa e dal maneggio dei voti dei colombiani all’estero che fanno ipotizzare una presunta frode.
    29 giugno 2026 - David Lifodi
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.6.1 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)