conferenza stampa

Il Museo Digitale della Musica Indipendente e emergente

23 novembre 2024
ore 18:00 (Durata: 3 ore)

Il Museo Digitale della Musica Indipendente e emergente .-.-.- Il Museo Digitale della Musica Indipendente nasce in primis con l’intento di digitalizzare il patrimonio culturale di AudioCoop, caratterizzato dalla storia della musica emergente del territorio, la cui traccia è stata documentata attraverso la partecipazione di migliaia di Artisti al Festival MEI Meeting Degli Indipendenti dal 1997 ad oggi. Nasce inoltre con l’obiettivo di offrire agli Artisti Emergenti una nuova vetrina, alternativa e innovativa, per promuovere e raccontare i propri progetti artistici con un approccio all’avanguardia, tecnologico e immersivo. Il Museo Digitale è infatti caratterizzato da un ambiente virtuale nel quale ogni utente, attraverso il proprio Avatar, realizzato a propria immagine e somiglianza al momento dell’accesso al Museo, potrà visitare una vera e propria galleria d’arte virtuale che attualmente conta circa 50 opere tra cui manifesti e cataloghi di alcune delle precedenti edizioni del MEI, Videoclip e Copertine dei Brani di tutti gli artisti che dal 1998 hanno avuto accesso ai premi Miglior Videoclip, Miglior Regia, Miglior Album, Miglior Band, Miglior Solista, Premio Speciale PIVI e Premio Speciale PIMI. Ogni opera contenuta nel Museo Digitale esiste anche sotto forma di NFT ed è visibile anche sul marketplace “Opensea” all’interno di una Collezione NFT interamente dedicata al Museo. Muovendosi con il proprio Avatar all’interno del Museo, potrai notare che ogni opera è collegata ai Canali Social degli Artisti e ai Link Youtube o Spotify dei brani degli Artisti. Daremo la possibilità a una serie di Artisti e Addetti del Settore di affittare gli spazi espositivi per esporre le proprie opere e prendere parte alla rivoluzione digitale che sta affrontando il mondo della musica oggi. Referenti: Giordano Sangiorgi, Laura Tussi

Per maggiori informazioni:
Giordano Sangiorgi
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Ricorrenze del giorno

  • Anno 1973: Dopo undici anni di guerra, i soldati americani lasciano il Vietnam.

Dal sito

  • Latina
    A 50 anni dal golpe la fanno da padrone repressione e negazionismo

    Argentina: il golpe di allora e l’autoritarismo di oggi

    Dalla riforma del lavoro all’offensiva contro la memoria fino alla progressiva cancellazione dei diritti in nome dell’individualismo più sfrenato Javier Milei ha riportato il paese ad una situazione non dissimile da quella del 24 marzo 1976
    29 marzo 2026 - David Lifodi
  • Cittadinanza
    Appello al ministro Valditara e al Presidente della Repubblica

    "La scuola non può rinunciare alla propria funzione di palestra di democrazia e legalità"

    Il Coordinamento Nazionale dei Docenti della disciplina "Diritti Umani" lancia un allarme: le riforme scolastiche stanno riducendo le ore delle discipline giuridiche ed economiche, indebolendo l'educazione alla legalità e la funzione civica della scuola.
    29 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Pace
    Un episodio senza precedenti

    Israele impedisce l’accesso alla Chiesa del Santo Sepolcro al cardinale Pizzaballa

    Oggi, 29 marzo 2026, Domenica delle Palme, la polizia israeliana ha bloccato il cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca latino di Gerusalemme, e padre Francesco Ielpo, Custode di Terra Santa, impedendo loro di entrare nella Chiesa del Santo Sepolcro per celebrare la Messa.
    29 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Pace
    Mobilitazione in varie nazioni del mondo e che è partita dagli USA

    Il SignorNO si riprende le strade

    Ieri, 28 marzo 2026, anche Roma ha parlato chiaro. Il corteo "No Kings Italy" ha invaso le strade della capitale con una partecipazione largamente superiore alle aspettative: gli organizzatori hanno dichiarato 300.000 presenti, in una mobilitazione definita una grande marcia popolare.
    29 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Cittadinanza
    Il caso dell'ILVA di Taranto nel rapporto ONU

    Cosa sono le "zone di sacrificio"?

    Sono zone devastate da attività industriali o estrattive, spesso contro la volontà delle popolazioni che sopportano un peso sproporzionato di rischi sanitari e ambientali, sacrificando la propria salute per il sistema economico. Il rapporto ONU è allegato a questa pagina web.
    27 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.8.31 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)