rappresentazione teatrale

I PORCI

13 dicembre 2024
ore 20:30 (Durata: 1 ore)
MANIFATTURE KNOS Via Vecchia Frigole 36, Lecce (LE)
Si tratta della Sala Teatro all'interno del complesso delle Manifatture KNOS. I posti auto sono numerosi; gli addetti all'accoglienza vi forniranno informazioni utili all'ingresso delle Manifatture.

teatro, Ritornano scalpitando nel Salento, a distanza di un anno dalla prima leccese che ne vide il torpiloquio e il successo, lo spettacolo I PORCI, quale quinto appuntamento della rassegna “Cronache dal Futuro”. Il progetto di Di Martino, Miglietta e Persichella sarà ospite sul palco della Sala Teatro presso le Manifatture KNOS (Via Vecchia Frigole 36, LE), il 13 Dicembre alle ore 20.30. In scena Miglietta e Persichella, per la pluripremiata regia di Manuel Di Martino, raccontano il macismo italiano a partire dal vissuto mnemonico, attraverso le rispettive culture patriarcali ai poli opposti della penisola: una serata le cui risate (e ve ne saranno numerose!), susciterà anche una profonda riflessione alle anime presenti in sala. Si ricordano i premi che lo spettacolo I PORCI ha ottenuto negli ultimi anni: Spettacolo vincitore del “Torino Fringe Festival” 2023, “Venice Open Stage” 2023, Call “Stazioni d’Emergenza” 2022 (NA), Premio “Il Teatro non si Rassegna” 2022 (NA), “Umbiliculus Contest” 2022 (NA). Si riporta, di seguito, la sinossi del lavoro e una breve bio del gruppo ospite. In un futuro distopico, in una sorta di realtà documentaristica, gli ultimi due maschi alpha, incarnazione della tossicità macista, sono tenuti in gabbia e messi in mostra in uno zoo umano. Li vedremo nutrirsi, bestemmiare, praticare onanismo, azzuffarsi, ubriacarsi. È uno spettacolo ironico e raccapricciante, ma allo stesso tempo l'unica testimonianza vivente di una cultura marcia che ha insozzato per secoli il nostro pianeta. ABOUT THE ARTISTS - Il rapporto fra Di Martino, Miglietta e Persichella parte da Napoli, quando Miglietta presenta al collega di accademia Di Martino (entrambi frequentavano lo Stabile di Napoli), l'amico torinese Persichella. Nasce così il percorso che porterà alla tessitura di un rapporto fra il Salento, la Campania e il Piemonte su un comune denominatore fallico “da Trieste in giù”. La ricerca riscuoterà, nel giro di un paio d'anni, numerosi riconoscimenti e premi nazionali. Biglietto Intero 12€ | Ridotto Under 30 8€ Prenotazione al 3492833168 POSTI LIMITATI!

Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Ricorrenze del giorno

  • Anno 1925: Accordo internazionale per mettere al bando i gas velenosi

Dal sito

  • Schede
    Scheda 10 - La mancata riconversione dell’economia militare nella Roma tardo-imperiale

    La fine dell'Impero Romano

    Le spese militari dell'Impero Romano d'Occidente come fattore di crisi e di destabilizzazione. Percorsi di ricerca tratti dal libro "Schede per una storia della pace e dei diritti umani", Alessandro e Daniele Marescotti, 2005
    16 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
  • Economia
    I costi economici della militarizzazione e le alternative di pace

    Cosa è la Peace Economics

    La Peace Economics, o Economia della Pace, valuta l'impatto economico della guerra e degli armamenti, individuando le strategie per costruire società prospere e stabili. Ogni anno, istituti internazionali quantificano l'impatto finanziario dei conflitti armati e della militarizzazione.
    15 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
  • Latina
    Nel ballottaggio tra Sánchez e Fujimori la candidata di estrema destra sembra prevalere per 600 voti

    Perù: ballottaggio con il rischio di frode

    Keiko Fujimori ha sfruttato a suo favore lo scrutinio del voto dei peruviani all’estero, ma soprattutto si sta adoperando per far annullare 7.000 voti nella zona rurale di Puno, dove Sánchez ha raccolto una maggioranza schiacciante.
    15 giugno 2026 - David Lifodi
  • Disarmo
    Lo scienziato Carlo Rovelli: «Rischio inaccettabile»

    Aviano, il GIP si riserva sulla presenza di armi nucleari

    Cittadini e associazioni: «Vogliamo la verità e la rimozione delle testate nucleari». Il Tribunale di Pordenone deciderà nelle prossime settimane. Secondo fonti internazionali e numerosi studi di settore, nell’aeroporto militare di Aviano sarebbero custodite tra le 30 e le 50 bombe atomiche B61.
    15 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
  • Disarmo
    Commissionato uno studio agli avvocati di International Association of Lawyers Against Nuclear Arms

    Il 15 giugno udienza a Pordenone sugli ordigni nucleari nella base di Aviano

    Il tenace lavoro di rete tra diverse associazioni pacifiste storiche per chiedere trasparenza sulla presenza di ordigni nucleari nelle basi militari di Ghedi e Aviano, e ottenere una pronuncia storica della loro illegittimità sul territorio italiano
    11 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.5.6 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)